SUSA – Il mondo della scuola e le rappresentanze sindacali hanno espresso una ferma e profonda solidarietà nei confronti della Dirigente Scolastica Anna Giaccone, colpita da recenti e gravi frasi minatorie apparse nel Parco Pubblico di Bussoleno. Questi messaggi, che hanno raggiunto un’escalation inaudita richiamando persino l’assassinio del politico Aldo Moro per mano delle Brigate Rosse e aggiungendosi ai numerosi atti intimidatori già verificatisi nel centro cittadino di Susa, sono stati definiti dallo SNALS regionale un “attacco intollerabile”. Il sindacato, rappresentato dal Segretario Regionale Giovanni Vittorio Pace, ha sottolineato come tali atti non siano rivolti solo alla persona della Dirigente, ma minino le fondamenta stesse della Scuola e i valori imprescindibili su cui essa si regge: la legalità, il dialogo, il rispetto e la convivenza civile. È un dovere di tutta la comunità educante, specialmente in momenti di così palese violenza e intolleranza, riaffermare con forza il ruolo cruciale dell’educazione come unica vera risposta a ogni forma di aggressione ideologica e fisica. La leadership dei Dirigenti Scolastici impone, infatti, un costante richiamo ai principi democratici sanciti dalla nostra Costituzione e una netta condanna di ogni violazione della civile coesistenza in Val di Susa.
Scritte minatorie a Bussoleno, lo SNALS condanna l’attacco ai valori di legalità e convivenza civile
Lo SNALS Piemonte ha voluto rimarcare la propria incondizionata vicinanza alla Dirigente Anna Giaccone, riconoscendo il suo ruolo istituzionale come presidio irrinunciabile di legalità. Nonostante il susseguirsi di questi vili episodi, la Dirigente continua con ammirevole coraggio e dedizione a svolgere il proprio incarico, mantenendo la scuola un faro di formazione e dibattito aperto. Questa tenacia e la determinazione nel portare avanti il compito educativo rappresentano un forte motivo di ispirazione per l’intera comunità scolastica della Val di Susa, e non solo. Il sindacato ha ribadito che non si può e non si deve lasciar passare sotto silenzio tali manifestazioni di violenza; al contrario, è necessario rispondere riaffermando congiuntamente il valore della formazione come strumento più potente contro l’intolleranza. La leadership della Dirigente Giaccone, oggi più che mai, simboleggia la resistenza contro l’odio, e lo SNALS ha concluso manifestando stima e rispetto, garantendo di essere al suo fianco in questa battaglia per la difesa dei valori democratici.
































