SUSA – Mino Giachino, esponente di SITAV e SILAVORO, ha espresso la sua ferma solidarietà alla Direttrice Anna Giaccone, oggetto di inaccettabili minacce. Giachino lancia un accorato appello affinché tutte le figure di responsabilità civili, culturali e religiose riflettano sulla pericolosa escalation di violenza generata da posizioni estremiste. Egli sottolinea come in questi anni molti abbiano colpevolmente legittimato o tollerato atti di violenza verbale e fisica diretti contro coloro che esprimevano opinioni divergenti su temi cruciali come il ruolo della Scuola o l’infrastruttura TAV. Ricordando i principi fondamentali della Costituzione, nata dalla Resistenza, Giachino ribadisce che il testo sacro della Repubblica non ammette l’uso della violenza contro il libero pensiero. La diversità di opinioni non è un ostacolo, ma una ricchezza democratica, come insegnava De Gasperi, elemento essenziale per un dibattito pubblico sano e costruttivo.
L’appello di Mino Giachino contro l’estremismo e la difesa della democrazia
Giachino sollecita una presa di posizione netta e inequivocabile da parte di chi detiene ruoli di guida nella società, esortandoli a schierarsi apertamente contro chi ha tollerato la violenza solo perché strumentale a una determinata causa. Per l’esponente, la violenza è intrinsecamente “fascista”, indipendentemente dalla sua matrice, sia essa di destra che di sinistra. Non esiste alcuna superiorità morale o intellettuale che possa giustificare il ricorso a tali metodi. Giachino è categorico anche nel condannare manifestazioni studentesche che degenerano in azioni violente, definendole intollerabili e inammissibili. Egli conclude con un richiamo storico profondo: coloro che hanno sacrificato la propria vita per garantire la nostra libertà e la nascita della nostra democrazia non avrebbero mai accettato violenze verbali, minacce o azioni di altro tipo che minano i fondamenti del vivere civile e democratico.

































