ROMA – VALSUSA – Questa mattina la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si ĆØ recata in visita ufficiale presso la stazione dei Carabinieri in Val di Susa per esprimere la massima solidarietĆ alle forze dell’ordine. L’incontro ĆØ stato organizzato a seguito dei gravi episodi di violenza verificatisi lo scorso 25 luglio, quando un gruppo di manifestanti radicali ha assalito l’area del cantiere dell’opera ferroviaria. La premier ha ribadito che lo Stato non intende compiere alcun passo indietro di fronte alle intimidazioni, confermando l’impegno dell’esecutivo nel garantire la sicurezza di chi lavora quotidianamente al servizio della collettivitĆ . Per aggiornamenti dettagliati sulla cronaca nazionale, ĆØ possibile consultare il portale ufficiale dell’Ansa.
Con i Carabinieri feriti dai No Tav
“Ho ringraziato le donne e gli uomini dellāArma per il coraggio, la professionalitĆ e il senso del dovere con cui ogni giorno difendono la sicurezza degli italiani. Ai militari rimasti feriti ho espresso la vicinanza mia e dellāintero Governo. Chi serve lo Stato e difende i cittadini non sarĆ mai lasciato solo” ha spiegato la Meloni.
Le infrastrutture strategiche e la ripartenza dei lavori
L’episodio ha riacceso il dibattito pubblico sul completamento della linea alta velocitĆ , opera considerata fondamentale per il collegamento infrastrutturale dell’Italia con l’Europa. Nonostante le forti tensioni nate attorno al cantiere TAV, la linea del Governo resta ferma sul proseguimento dei lavori secondo le scadenze stabilite. Il Premier ha concluso l’incontro assicurando che le provocazioni non fermeranno la modernizzazione del Paese e che la presenza dello Stato in Val di Susa rimarrĆ costante a tutela del diritto di lavoro e della legalitĆ .































