RIVOLI – Nella notte tra il 15 e il 16 febbraio, il parcheggio sotterraneo di Via Rombò, situato nell’area della Piazza dei Portici a Rivoli, è stato teatro di un grave atto vandalico. Ignoti hanno svuotato gli estintori presenti nella struttura, saturando i locali con la polvere chimica e rendendo temporaneamente inagibile e insicuro uno spazio pubblico essenziale per famiglie e lavoratori. Non si tratta di una banale goliardata, ma di un gesto irresponsabile che ha compromesso i dispositivi di emergenza necessari per la prevenzione incendi, mettendo a rischio l’incolumità collettiva. L’episodio ha sollevato un’ondata di indignazione tra i residenti, stanchi di dover fare i conti con una microcriminalità che sembra non avere freno. L’area dei Portici, cuore commerciale e residenziale di Rivoli, si ritrova così nuovamente a fare i conti con i danni causati da vandali che agiscono indisturbati durante le ore notturne, lasciando dietro di sé solo sporcizia e insicurezza.
Estintori svuotati nel parcheggio di Via Rombò: la denuncia di Laura Adduce (Lega) contro l’inciviltà ai Portici
Sulla vicenda è intervenuta duramente Laura Adduce, consigliere comunale e segretario cittadino della Lega, che ha invocato la linea della tolleranza zero. Secondo l’esponente del carroccio, il degrado dell’area — caratterizzato da schiamazzi, abbandono di rifiuti e consumo di alcolici — ha ormai superato il limite della sopportazione. Adduce ha ribadito la necessità di un intervento strutturale da parte dell’Amministrazione, chiedendo un potenziamento della videosorveglianza e una presenza costante della Polizia Locale anche nelle fasce orarie più critiche. “Difendere l’ordine significa difendere i cittadini onesti”, ha dichiarato il consigliere, sottolineando come la sicurezza e il decoro urbano siano requisiti fondamentali per la convivenza civile a Rivoli. La Lega preme affinché vengano avviate verifiche puntuali per individuare i responsabili, chiedendo che questi gesti non vengano più normalizzati ma puniti con fermezza per restituire dignità a una delle zone più frequentate della città.



































