VALSUSA – Il Cipess, sotto la presidenza del Ministro Giancarlo Giorgetti e la partecipazione del Sottosegretario Alessandro Morelli, ha dato il via libera definitivo a uno stanziamento di 1,42 miliardi di euro destinato alla sezione transfrontaliera della Tav Torino-Lione. Questi fondi, che includono oltre 400 milioni di finanziamenti europei, permetteranno di proseguire i lavori del tunnel di base, dove sono già stati scavati 47 dei 163 km previsti. L’approvazione del nuovo cronoprogramma fissa la messa in esercizio commerciale della linea entro il 31 dicembre 2033, con un limite di spesa complessivo aggiornato a 14,7 miliardi di euro. Tra le novità figurano anche 4 milioni di euro destinati al recupero del teatro civico di Susa come opera compensativa.
Opere compensative e impatto sul territorio: il caso del teatro di Susa
Oltre al finanziamento del tunnel di base, l’intervento del Cipess pone una forte attenzione alle ricadute sociali e culturali sui territori interessati dai cantieri. È stata infatti approvata una riallocazione di economie per il completamento del teatro civico di Susa, portando le risorse a disposizione per le lavorazioni integrative a circa 4 milioni di euro. Questa misura rientra nel più ampio piano di opere compensative volto a bilanciare l’impatto dell’infrastruttura. Attraverso la riaggregazione dei lotti costruttivi e una gestione finanziaria più fluida, il governo mira a garantire la continuità dei lavori, assicurando che la grande opera proceda di pari passo con la valorizzazione del patrimonio locale e delle comunità della Val di Susa.

































