SUSA – La costruzione della Tav Torino-Lione segna un passo decisivo con l’approvazione del Cipess, che ha sbloccato 1,42 miliardi di euro destinati alla sezione transfrontaliera. Questo stanziamento si inserisce in un nuovo limite di spesa fissato a 14,7 miliardi di euro, garantendo la continuitĆ dei cantieri per il tunnel di base. Oltre alle grandi opere infrastrutturali, il via libera governativo pone l’accento sulle misure compensative per il territorio. In particolare, sono stati stanziati 4 milioni di euro aggiuntivi per il completamento del restauro del Teatro Civico di Susa, portando il finanziamento totale per l’opera a oltre 5 milioni. Questo intervento non ĆØ solo un atto dovuto, ma una strategia per trasformare l’area in un polo culturale d’eccellenza, integrando lo sviluppo logistico alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Il restauro del Teatro Civico di Susa: tra storia e innovazione
Il progetto di riqualificazione del Teatro Civico, inaugurato originariamente nel 1868, punta a restituire alla comunitĆ un moderno spazio da 300 posti. Curato dallo studio Deferrari Architetti, l’intervento mira a recuperare l’atmosfera degli anni ’40 rispettando l’impianto ottocentesco. Le novitĆ tecniche includono il rifacimento del palcoscenico e il potenziamento dei sistemi scenici, con un tocco di design dato da un grande lampadario tecnologico. Un elemento di straordinario fascino sarĆ la valorizzazione di un reperto murario romano rinvenuto sotto il palco, che renderĆ la struttura un unicum architettonico. Grazie ai fondi TAV, il teatro diventerĆ il cuore pulsante della cultura valsusina, coniugando il restauro conservativo della galleria con le più avanzate tecnologie per lo spettacolo.

































