Seggiovie al Pian del Frais, Ollivier: “Smentisco totalmente quanto scritto da Cerutti” che risponde: “Bisogna fare la gara d’appalto o sono chiacchiere da bar”

CHIOMONTE – Prosegue il rapporto epistolare tra il sindaco di Chiomonte Silvano Ollivier e il rappresentate della società Dedalo Marco Cerutti sulla futura gestione degli impianti da Chiomonte al Pian del Frais e alla stazione.

“Precisazioni in merito alla lettera di Dedalo Srl in data 24 settembre 2018. In merito alla lettera della società Dedalo srl, amministrata dal sig.Cerutti Marco, mi preme esporre le seguenti considerazioni, dirette a chiarire correttamente la vicenda ai diversi destinatari. 

Quanto sostenuto nella lettera è totalmente privo di fondamento. Contrariamente a ciò che viene affermato, l’Amministrazione ha sempre profuso il massimo impegno e lavora ogni giorno al fine di salvaguardare e valorizzare gli impianti del Pian del Frais. In particolare: non è vero che lo scorso inverno le procedure siano iniziate a dicembre ma l’iter del primo bando, andato poi deserto, è stato avviato il 20 ottobre; non è vero che il sottoscritto Sindaco abbia affermato “piuttosto che far aprire gli impianti a Cerutti, preferisco vederli chiusi”. Detta affermazione è già oggetto di disamina coi legali del Comune, e mi riservo le iniziative del caso a tutela dell’immagine pubblica e personale. 

Ciò detto, come è perfettamente noto al signor Cerutti, in conseguenza degli eventi che si sono verificati nel corso di quest’anno, gli attuali termini della questione sono i seguenti: negli anni scorsi, gli impianti erano gestiti dalla società Seggiovie di Chiomonte, direttamente o tramite operatori terzi; a Seggiovie di Chiomonte, dopo essere stata cancellata dal Registro delle Imprese, è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Torino;  per effetto del fallimento, il Tribunale di Torino ha nominato un Curatore Fallimentare, nella persona del dott. Enrico Gagnor; nell’ambito della procedura fallimentare – e della precedente procedura di esecuzione forzata – è risultata controversa la proprietà degli impianti, con tutte le evidenti conseguenze che ne derivano in merito alla relativa gestione; – alla luce di ciò – considerato che la vicenda forma attualmente oggetto di esame da parte del Tribunale Fallimentare – per il Comune di Chiomonte si reso indispensabile, prima di assumere atti ulteriori, chiedere al Curatore Fallimentare di esprimere il parere della  Procedura circa la proprietà e la gestione degli impianti; per questa ragione, l’Amministrazione ha già da tempo richiesto al Curatore Fallimentare della Seggiovie di Chiomonte un incontro – che si terrà nei prossimi giorni e al quale mi risulta sia stata convocata anche la società Dedalo – finalizzato a chiarire tutti gli elementi controversi e permettere all’Amministrazione di procedere senza violare le prerogative del Tribunale Fallimentare.

Attesa la complessità della situazione, è, infatti, di fondamentale importanza esaminare congiuntamente la vicenda e ricercare la soluzione più efficace al fine di preservare gli impianti allo scopo di garantire solo ed esclusivamente obiettivi di pubblico interesse e non certo personale. Ribadisco che l’intendimento dell’Amministrazione, chiarita la posizione di tutte le parti coinvolte, è di lavorare celermente per l’individuazione della migliore soluzione. Visto tutto quanto precede, invito la società Dedalo srl, in persona del signor Cerutti, ad astenersi, ora e per il futuro, dalla diffusione di notizie prive di fondamento e mi riservo al riguardo di adottare gli opportuni atti per la tutela sia dell’Ente che del sottoscritto“.

Alla lettera Cerutti commenta: “Perchè si deve parlare con i legali per fare una gara di appalto pubblica, i cui canoni e principi da adottare sono già stati approvati dal Consiglio Comunale? Dovrebbe solamente agire, il resto sono chiacchiere da bar“.