MONCENISIO –Ā La storia della ferrovia del Moncenisio, nota come ferrovia Fell, ĆØ un capitolo affascinante e poco conosciuto dell’ingegneria e della cooperazione internazionale. Costruita tra il 1866 e il 1868, questa linea ferroviaria unica nel suo genere aveva lo scopo di creare un collegamento vitale tra Francia e Italia attraverso il Passo del Moncenisio, fungendo da anello mancante della “Valigia delle Indie,” una rotta multimodale che collegava Londra ai possedimenti britannici in India. Il suo destino fu segnato dalla competizione con il più ambizioso e duraturo progetto del traforo ferroviario del Frejus, i cui lavori, iniziati nel 1857, rendevano la ferrovia Fell una soluzione provvisoria. Nonostante la sua breve vita operativa, dal 1868 al 1871, la linea del Moncenisio ha rappresentato un’impresa ingegneristica audace, superando le sfide del terreno montuoso e delle difficili condizioni climatiche.
La Ferrovia Fell del Moncenisio: l’audace collegamento tra Italia e Francia
La ferrovia del Moncenisio, conosciuta anche come “ferrovia Fell” dal nome del suo ideatore, l’ingegnere John Barraclough Fell, fu una prodezza ingegneristica del XIX secolo. Nata come soluzione temporanea e di emergenza mentre si attendeva il completamento del traforo del Frejus, questa ferrovia a cremagliera rivestƬ un ruolo cruciale per la Valigia delle Indie, collegando la Francia all’Italia e permettendo di accorciare i tempi di viaggio tra Londra e Bombay. Nonostante la sua breve esistenza (operò solo dal 1868 al 1871), la linea riuscƬ a trasportare circa 100.000 passeggeri, tra cui figure illustri come l’imperatrice Eugenia de Montijo e il futuro re d’Inghilterra Edoardo VII, dimostrando l’efficacia e l’ingegno del suo sistema.
I reperti
Oggi, la ferrovia del Moncenisio rivive grazie a recenti scoperte. Un appassionato di storia locale, Franco Rumiano, ha individuato e recuperato diversi reperti lungo il percorso della vecchia linea ferroviaria. Tra i ritrovamenti, ci sono binari, rotabili e altre componenti infrastrutturali che riemergono dalla vegetazione e dal tempo, offrendo una preziosa testimonianza di questa avventura ingegneristica. Questi reperti sono di fondamentale importanza storica, poichĆ© non solo confermano la presenza e il tracciato della ferrovia, ma offrono anche nuovi spunti di ricerca e conservazione per questo importante pezzo di patrimonio storico e tecnologico. La ricerca di Rumiano ha acceso i riflettori su una storia che rischiava di cadere nell’oblio, valorizzando un’impresa che, sebbene effimera, ha segnato un importante capitolo nella storia dei collegamenti transalpini.
































