GIAGLIONE – Dopo 154 anni, il Comune di Giaglione riabbraccia la sua storia ferroviaria con una magnifica riproduzione del treno Fell. Un’opera che, seppur non perfettamente in scala, ĆØ un tributo tangibile all’ingegno e alla passione dei suoi cittadini, e che riporta in vita il ricordo di un’impresa ferroviaria straordinaria, quella che ha collegato l’Italia e la Francia attraverso il Colle del Moncenisio. La ferrovia Fell, operativa dal 1868 al 1871, rappresentò un’innovazione tecnologica fondamentale per le comunicazioni transalpine. Sebbene la sua vita operativa sia stata breve, il suo impatto sul territorio e sulla memoria collettiva ĆØ rimasto profondo. Per Giaglione, situata lungo il percorso di questa pionieristica linea ferroviaria, il treno Fell ĆØ più di un semplice mezzo di trasporto: ĆØ un simbolo di connessione, progresso e, purtroppo, anche di rammarico per un’opportunitĆ persa.Ā La storia della ferrovia Fell ĆØ intrisa di sfide ingegneristiche e di sacrifici. Come ricorda l’ex sindaco di Giaglione, Enzo Vayr, gli archivi comunali custodiscono numerosi documenti che attestano le difficoltĆ incontrate, dagli espropri ai danni ai terreni, fino agli incendi causati dalle scintille delle locomotive. Questi documenti, una vera e propria miniera di informazioni, attendono di essere studiati per dare il giusto rilievo a un’opera ingegneristica che era all’avanguardia per i suoi tempi.
Il Treno Fell torna a Giaglione
L’idea di ricreare il treno Fell ĆØ nata da un’intuizione di Remo Brun, sostenuta e concretizzata grazie al lavoro di un gruppo di talentuosi concittadini. Sotto la guida dei “capi mastri” Maurizio Rey e Remo Brun, un team di abili artigiani ha dedicato settimane di lavoro alla costruzione di questo modello. Marco Vardanega, Giorgio Chiamberlando, Riccardo Givodano, Franco Silvestro e Marco Tonini hanno prestato le loro competenze, il loro tempo e i loro materiali per realizzare un’opera che ĆØ espressione autentica dell’ingegno e della passione locale.Ā Questo progetto non ĆØ solo un atto di memoria storica, ma anche un simbolo del forte legame che Giaglione ha con la tradizione ferroviaria. “Qui a Giaglione c’ĆØ un’intera generazione di ferrovieri, ĆØ quindi quasi naturale che si sia anche un treno,” spiega Remo Brun, sottolineando come la ferrovia sia parte integrante dell’identitĆ del paese. Attualmente posizionata su due binari a fianco della sede comunale, la riproduzione del treno Fell ĆØ giĆ un’attrazione per residenti e visitatori.
La storia ferroviaria del Moncenisio
Il sindaco Enzo Campo Bagatin ha espresso grande soddisfazione per l’opera: “Bravissimi i nostri concittadini e gli amici di Giaglione a realizzare questa opera che riporta in primo piano la storia di questa opera ferroviaria.”Ā Ma le ambizioni per il treno Fell non si fermano qui. L’amministrazione comunale sta giĆ pensando a una collocazione più visibile e significativa per il modello, in particolare lungo la Strada del Moncenisio, per renderlo ancora più accessibile e iconico.Ā Inoltre, l’intenzione ĆØ quella di organizzare un convegno e l’inaugurazione ufficiale del convoglio Fell tra la fine dell’estate e l’autunno. Questo evento sarĆ un’occasione per approfondire la storia e il significato della ferrovia Fell, coinvolgendo esperti e appassionati. SarĆ un momento per celebrare non solo la riproduzione del treno, ma anche il suo simbolico “riprendere la marcia” verso il Colle del Moncenisio, per poi scendere a Lanslebourg, dove si trova un modello gemello del treno, a riaffermare il legame storico e culturale tra le due nazioni.Ā Il treno Fell di Giaglione non ĆØ solo un modello, ma un ponte tra passato e presente, un monito all’ingegno umano e un invito a riscoprire una pagina affascinante della storia alpina. Venite a scoprirlo e a lasciarvi trasportare indietro nel tempo, sulle tracce di un’impresa che ha fatto la storia.



































