SUSA – Scontri No Tav in Valsusa: l’Amministrazione Comunale di Susa condanna le violenze e lancia un appello alla responsabilità collettiva. “Ad alcuni giorni dagli episodi avvenuti sabato 26 luglio, durante l’ennesima manifestazione contro l’Alta Velocità, con attacchi organizzati contro i cantieri a Susa e in altri Comuni della nostra Valle, esprimiamo la più ferma condanna verso ogni atto violento o intimidatorio rivolto imprese e lavoratori che contribuiscono a realizzare un’opera giunta ormai alla fase esecutiva dopo tutti i passaggi approvativi e finanziata dai governi italiano e francese e dall’Unione Europea. Non possiamo più tollerare né la violenza né la strumentalizzazione della legittima e pacifica opposizione ad un’opera di portata internazionale. Come ricordato ieri dall’Ing Bufalini di TELT in una sua lettera a La Stampa, la Torino-Lione è un cantiere sul nostro territorio che va gestito attraverso un confronto continuativo tra istituzioni, imprese, rappresentanze sindacali e cittadini”.
Scontri No Tav in Valsusa: l’Amministrazione Comunale di Susa condanna le violenze
Prosegue il sindaco di Susa, Pier Giuseppe Genovese: “La nostra Amministrazione sostiene dall’inizio del mandato questo modo di procedere e come Sindaco di Susa continuerò a promuovere un confronto aperto e costruttivo, chiedendo costantemente garanzie ambientali e di salute pubblica, ma sempre all’interno delle regole che tutelano la democrazia e la sicurezza di tutti. Lo scontro come unico mezzo di espressione, attuato sistematicamente da una minoranza mascherata, danneggia e offende prima di tutto la comunità valsusina, che viene portata alla ribalta attraverso i TG nazionali non per la bellezza e la cultura del nostro territorio, ma per gli atti vandalici, la guerriglia e per l’interruzione della viabilità. Paradossale poi che questi atti vengano perpetrati per la presunta tutela dell’ambiente: gli incendi ad attrezzature e mezzi di cantiere hanno sollevato a Traduerivi una colonna di fumo denso e nero, visibile da lontano, spargendo nell’aria e nel terreno circostante materiale inquinanti dei quali sono in corso le indagini ambientali.
Altrettanto gravi sono le comunicazioni dei rappresentanti del movimento No Tav che non solo non prendono le distanze da questi comportamenti ma sembrano giustificarli minimizzando quanto accaduto e inserendolo tra le forme accettabili di opposizione all’opera. Invito tutti i cittadini, le realtà associative della Valle e le istituzioni locali a prendere con chiarezza le distanze da ogni forma di violenza, rifiutando ogni ambiguità e riaffermando la cultura del rispetto, del confronto democratico, della legalità. Rinnovo il mio sostegno alle forze dell’ordine impegnate sul territorio, che hanno gestito ancora una volta con grande professionalità i disordini nei cantieri e in autostrada, e la mia vicinanza a chi lavora quotidianamente nei cantieri. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Susa”.































