SAN GIORIO – A San Giorio fervono i preparativi per la festa patronale di San Giorgio Martire, un evento che unisce fede e folklore coinvolgendo l’intera comunitĆ della Valle di Susa. Il Comune, la Pro Loco e la Filarmonica Concordia stanno definendo un calendario ricco di appuntamenti, che vedrĆ il suo culmine domenica 26 aprile. La giornata inizierĆ con la solenne processione accompagnata dai celebri Spadonari, per poi proseguire nel pomeriggio con la 97ĀŖ rievocazione storica della “Soppressione del Feudatario” sotto le mura del Castello. Tra mercatini artigianali e l’apertura del Museabile, l’attesa cresce per un evento che celebra l’identitĆ locale.
Tradizione e partecipazione: il cuore della festa patronale di San Giorgio
Il successo della manifestazione risiede nel coinvolgimento attivo dei cittadini. Mentre le Pastorelle affinano canti e balli, lunedƬ 30 marzo inizieranno le prove dei Popolani presso il centro Polivalente. Roberto Nicoloso, referente del gruppo, sottolinea lāimportanza dellāinclusione: “Le prove sono aperte a tutti, da 0 a 99 anni, per chiunque voglia far parte della storia di San Giorio”. Partecipare significa mantenere vive le radici della Valle di Susa, trasformando una ricorrenza religiosa in un momento di aggregazione collettiva unico nel suo genere.

































