RUBIANA – Un gesto di coraggio e umanità che ha segnato la storia della Resistenza locale verrà celebrato sabato 26 aprile alle ore 11.30 a Borgata Bertolo. L’Associazione Le Borgate nel bosco promuove la cerimonia inaugurale e lo scoprimento di una targa commemorativa in memoria di Ettore Bertolo (1918-1981), un uomo che, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, seppe mettere a rischio la propria sicurezza e quella della sua famiglia per offrire rifugio e cure a un partigiano ferito. Correva l’anno 1945 quando Ettore Bertolo aprì le porte della sua baita per accogliere Deo, nome di battaglia del giovane partigiano cremonese Amedeo Tonani, comandante della 17ª Brigata d’assalto Garibaldi “Felice Cima”. Per quasi un mese, la baita di Bertolo divenne un luogo sicuro dove Deo ricevette le cure mediche necessarie grazie all’intervento del parroco di Mompellato, don Lavagno, e del dottor Chiò. La famiglia Bertolo, consapevole dei pericoli che correva, non esitò a costruire un nascondiglio all’interno della loro abitazione per proteggere il ferito.
Partigiani della Valsusa: ricordo a Rubiana
Dopo venticinque giorni di cure, Deo si ristabilì. Tuttavia, la sua giovane vita fu tragicamente interrotta nel marzo dello stesso anno durante un violento scontro a fuoco. Nel tentativo di soccorrere un altro partigiano, venne nuovamente colpito e morì il giorno successivo, all’età di soli ventidue anni. La scelta di dedicare questo riconoscimento a Ettore Bertolo sottolinea la riscoperta di una solidarietà semplice ma profondamente significativa, un valore che ha lasciato un’impronta indelebile sui boschi di Rubiana. Mantenere viva la memoria di questo gesto significa riattualizzare quei valori di umanità e coraggio che sono il fondamento della comunità montana.
In memoria di Ettore Bertolo: informazioni
- Data: Sabato 26 aprile 2025.
- Ora: 11.30.
- Luogo: Borgata Bertolo a Rubiana.

































