RIVOLI – A Rivoli prosegue con un importante appuntamento il percorso partecipativo “C’è un parco in biblioteca“, un’iniziativa promossa dal Comune per disegnare insieme ai cittadini il futuro del Parco Salvemini e della Biblioteca Alda Merini. Dopo la fase di ascolto e i primi laboratori, il progetto entra ora nel vivo della co-progettazione con un incontro di approfondimento dedicato alle biblioteche di nuovo modello e alle sinergie tra cittadini e amministrazione per la cura e la gestione condivisa dei beni comuni. L’incontro, fissato per lunedì 5 maggio, vedrà la partecipazione di due esperte di calibro nazionale: Antonella Agnoli, autorevole voce nel campo delle biblioteche e autrice dei saggi “Le piazze del sapere” e “La casa di tutti”, e Daniela Ciaffi, vicepresidente di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà, un’organizzazione che promuove la collaborazione tra cittadini e istituzioni per la gestione dei beni comuni. Insieme a loro, interverranno protagonisti di esperienze innovative nella creazione di spazi di comunità.
Il futuro del Parco Salvemini a Rivoli
Questo evento rappresenta un momento cruciale del progetto, sviluppato in collaborazione con Ascolto Attivo. L’obiettivo è fornire strumenti, ispirazione e nuove prospettive per alimentare la successiva fase di co-progettazione, che vedrà la comunità impegnata attivamente nei prossimi mesi. L’appuntamento è aperto a tutti i cittadini, alle associazioni, agli operatori culturali, agli educatori e a chiunque desideri contribuire alla trasformazione del Parco Salvemini e della Biblioteca Alda Merini in luoghi vitali, inclusivi e gestiti con la partecipazione di tutti. Per conoscere tutti i dettagli sull’incontro del 5 maggio e sull’intero progetto “C’è un parco in biblioteca”, è possibile consultare il sito web dedicato: unparcoinbiblioteca.it. Un’occasione da non perdere per essere protagonisti del futuro di questi importanti spazi pubblici di Rivoli.
































