RIVOLI – Il fascino della storia e il calore della tradizione tornano a farsi sentire tra le vie di Rivoli, confermando un legame indissolubile tra il territorio e le sue radici. Anche quest’anno, nel pieno rispetto delle usanze locali, la Pro Loco, guidata dalle iconiche figure del Conte Verde e del suo Gruppo Storico, ha dato vita alle attese visite istituzionali. Un tour simbolico che ha toccato i vertici della sicurezza e dell’amministrazione cittadina, portando l’entusiasmo della 72ª edizione del Carnevale direttamente nei luoghi dove si lavora ogni giorno per il bene comune. La delegazione ha fatto tappa presso il Commissariato di Polizia di Stato e la Caserma dei Carabinieri, prima di essere accolta solennemente in Comune. Qui, alla presenza del Sindaco e della Giunta Comunale, l’atmosfera festosa ha sottolineato l’importanza di mantenere vive le celebrazioni che definiscono l’identità rivolese, unendo generazioni diverse sotto il segno della storia.
Tradizione e riconoscenza al centro delle visite istituzionali del 72° Carnevale di Rivoli: consegnate le targhe ricordo alle Forze dell’Ordine e alla Giunta
Il momento centrale degli incontri è stato la consegna delle targhe ricordo, un gesto formale ma profondamente sentito per celebrare il traguardo del 72° Carnevale di Rivoli. Questi riconoscimenti non sono semplici omaggi, ma rappresentano un segno di sincera gratitudine per il costante impegno e la preziosa collaborazione garantita dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine durante tutto l’anno. Il Conte Verde, figura storica che incarna lo spirito della città, ha voluto sottolineare come la sinergia tra volontariato, associazionismo e autorità sia il motore fondamentale per il successo di eventi di tale portata. La sicurezza e il supporto logistico offerti dalla Polizia e dai Carabinieri, uniti alla visione amministrativa della Giunta, permettono alla Pro Loco di trasformare Rivoli in un palcoscenico a cielo aperto. Questa cerimonia rinnova un patto di fiducia reciproca, ricordando che dietro ogni sfilata e ogni maschera batte un cuore istituzionale solido e sempre presente.

































