RIVOLI – A Rivoli, la furbizia ha lasciato il posto a una pesante sanzione quando gli agenti della Polizia Locale hanno notato un’anomalia su un’auto parcheggiata in Corso Francia. Il conducente utilizzava un contrassegno per disabili intestato al padre, deceduto ormai da mesi, ma non si era limitato all’uso indebito: il permesso era stato contraffatto per posticiparne la scadenza di un anno. Grazie a un controllo incrociato con la banca dati comunale, gli agenti hanno smascherato il trucco, procedendo immediatamente al ritiro del documento e all’elevazione di una multa salata.
Pass disabili, controlli serrati e digitalizzazione: verso la piattaforma CUDE
L’episodio si inserisce in una più ampia campagna di verifiche mirate a contrastare l’uso illecito dei permessi sosta, un fenomeno purtroppo diffuso tra incuria e dolo in tutta Italia. Il Comune di Rivoli sta infatti potenziando il monitoraggio grazie all’informatizzazione delle procedure e alla futura adesione al CUDE (Contrassegno Unico Disabili Europeo). Questa banca dati nazionale permetterĆ alle forze dell’ordine di verificare in tempo reale la validitĆ dei pass su tutto il territorio italiano, rendendo vita difficile a chi tenta di occupare abusivamente spazi riservati a chi ne ha reale necessitĆ .
































