Risparmi diversificati: gli italiani si sono riscoperti attenti investitori di DAVIDE CHIANTORE

MILANO – Risparmi diversificati. Complice il venir meno di molte attività ludiche e il lungo confinamento domiciliare, gli italiani si sono riscoperti attenti investitori, investendo molta liquidità anche nell’azionario. La pandemia ha impresso un profondo cambiamento nel modo di investire in Europa. I motivi sono molteplici e fra tutti spiccano cause dirette. Fra queste il maggior tempo libero che le persone hanno avuto durante il lockdown o la sospensione delle scommesse sportive e di molti altri intrattenimenti ludici che hanno spinto alla ricerca di alternative. Fra i fattori indiretti, invece, l’ulteriore taglio dei tassi da parte delle Banche Centrali nel tentativo di sostenere l’economia. Questi fattori hanno contribuito a far avvicinare al settore finanziario sia persone che per mancanza di tempo o voglia avevano sempre evitato di approfondire gli aspetti di Gestione patrimoniale personale, sia persone che più semplicemente erano in cerca di adrenalina.

RIFLESSI SUI VOLUMI DI TRADING

Come si può immaginare questo rapido sconvolgimento ha portato molti a improvvisarsi esperti con ottimi riflessi sui volumi di trading di tantissime piattaforme d’investimento più o meno professionali. Contestualmente ha anche comportato ingenti perdite per molti. Tuttavia in generale ne è derivato un aspetto estremamente positivo. Molte persone, che prima del Covid trascuravano totalmente l’argomento “investimenti finanziari”, hanno capito quale sia l’importanza di seguire con più attenzione la gestione del proprio patrimonio personale. Questo magma ribollente ha avuto profondi effetti diretti sul modo di investire degli italiani con stravolgimenti anche relativi alle asset class preferite. A fianco di coloro che hanno iniziato per la prima volta a interessarsi dell’argomento spesso in modalità “fai da te” c’è stato un altrettanto significativo gruppo di persone che ha preso in considerazione di valutare con più attenzione l’operato del proprio consulente o che ha deciso di affidarsi a un professionista.

IL SETTORE AZIONARIO

Sui conti dei risparmiatori si è assistito per la prima volta nella storia recente del Paese a una crescita corposa degli investimenti sul settore azionario a discapito dell’obbligazionario e della semplice liquidità. Ma forse ancor più rilevante è stata la forte attenzione alla diversificazione internazionale del proprio portafoglio d’investimento. Azioni come Coca Cola, Apple e Tesla sono state fra gli investimenti più gettonati dalla larga maggioranza dei risparmiatori. Questo è un cambiamento radicale rispetto al passato, perché storicamente quei pochi italiani che si avventuravano nel mondo azionario puntavano prevalentemente a titoli made in Italy come i classici e intramontabili Enel, Fiat o Unicredit.

IL FUTURO

Insomma, la pandemia ha avuto riflessi dirompenti sul settore degli investimenti e ha aperto una fase nuova in cui c’è più consapevolezza e, soprattutto, più attenzione e interesse verso argomenti che tradizionalmente sono stati appannaggio di pochi. I giornali economici hanno registrato vendite record durante la fase di lockdown e questa onda lunga lascerà il segno negli anni a venire.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Testo di Davide Chiantore. Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia! Metti mi piace alla pagina YouTube dell’Agenda.