Riforma Giustizia: a Sant’Ambrogio la Lega spiega le ragioni del SI

SANT’AMBROGIO – Il 22 e 23 marzo i cittadini voteranno sul referendum costituzionale per la separazione delle carriere tra giudice e pubblico ministero, un tema tecnico ma vitale per la democrazia. Per fare chiarezza, il gruppo Lega Salvini Piemonte ha promosso un incontro presso la Sala Consiliare di Sant’Ambrogio di Torino con esperti quali gli avvocati Fabrizio Borasio e Luigi Vatta, Roberto Borgis, Fabrizio Ricca e l’On. Elena Maccanti. L’evento ha evidenziato la necessitĆ  di votare SI per garantire la piena attuazione dell’art. 111 della Costituzione: un processo ĆØ “giusto” solo se il giudice ĆØ davvero terzo e imparziale rispetto all’accusa.

Separazione delle carriere e giusto processo: esperti a confronto sul referendum del 22 e 23 marzo

Sostenere il SI significa porre fine a un uso distorto della magistratura, come emerso dalle inquietanti intercettazioni tra Palamara e il mondo politico della sinistra. Emblematico il caso della nave Diciotti, dove si ammetteva l’impossibilitĆ  di attaccare l’operato di Matteo Salvini, preferendo comunque la via dello scontro ideologico. Questa riforma mira a scindere il legame tra magistratura e politica, restituendo ai cittadini un sistema giudiziario basato sull’equitĆ  e non sulle correnti. Votare SI il 22 e 23 marzo ĆØ un atto di civiltĆ  per riportare l’imparzialitĆ  al centro delle aule di tribunale.

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