Pioggia sul Valsusa Trail, la corsa verso la Sacra di San Michele La gara è stata costituita da due prove diverse

CHIUSA S.MICHELE – Pioggia sul Valsusa Trail, la corsa verso la Sacra di San Michele. E’ stata la società sportiva Valsusa Running Team, in collaborazione con l’Unione Sportiva San Michele, gli enti comunali e le squadre Aib volontari di Chiusa di San Michele, Sant’Ambrogio, Vaie e Valgioie, ad aver organizzato domenica 6 novembre la 4a edizione del Brooks Valsusa Trail, gara valida per il circuito regionale Uisp, Lega Atletica Piemonte, sez. Trail “Vivi la natura correndo”. Il ritrovo era fissato per le ore 8 in via Roma a Chiusa san Michele, la partenza è avvenuta alle 9.30 presso il campo sportivo, che è stato anche il luogo d’arrivo. La gara è stata costituita da due prove diverse: il Trail Corto, 9 Km, ed il Trail Lungo, 24 km. Tra le novità dell’edizione 2016, la scelta del tracciato, che è stato effettuato da ogni singolo atleta, secondo le sue esigenze, dopo circa 6,5 km dalla partenza, al crocevia tra il lungo e il corto. Per le classifiche e informazioni: info@valsusatrail.it.

ARRIVO ALLA SACRA DI SAN MICHELE

La Sacra di San Michele è i monumento simbolo della Regione Piemonte. E’ il luogo che ha ispirato lo scrittore Umberto Eco per il best-seller Il nome della Rosa. Si tratta di un’antichissima abbazia costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del monte Pirchiriano. E’ a 40 chilometri da Torino. Dall’alto dei suoi torrioni si possono ammirare il capoluogo piemontese e un  panorama mozzafiato della Valsusa.  All’interno della Chiesa principale della Sacra, risalente al XII secolo, sono sepolti membri della famiglia reale di Casa Savoia. L’edificio è dedicato al culto dell’Arcangelo Michele, difensore del popolo cristiano. L’insieme religioso s’inserisce all’interno di una via di pellegrinaggio che va da Mont Saint-Michel, in Francia, a Monte Sant’Angelo, in Puglia.

LA STORIA

La storia, il valore spirituale e il paesaggio che la circonda rendono la Sacra una meta di richiamo per visitatori da tutta Europa. Pellegrini, fedeli, turisti, ma anche sportivi che vogliono mettersi alla prova. Dive? In percorsi di arrampicata o dedicati alla mountain-bike. La Sacra di San Michele offre al suo pubblico visite  ed eventi a cura della Comunità religiosa. Dei collaboratori o dei volontari durante tutti i mesi dell’anno. I diversi luoghi di interesse storico, architettonico e pittorico sono accessibili anche ai disabili. Ci si gode anzitutto il percorso nel verde e, a mano a mano che si sale, lo splendido panorama e l’imponente massiccio della facciata. Una volta raggiunto l’ingresso dell’Abbazia, la Sacra è pronta a svelare alcuni dei suoi elementi più suggestivi.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti alla nostra pagina Facebook L’Agenda News: clicca “Mi Piace” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!