“Patto per il Nord”: una nuova forza politica in Valsusa

VALSUSA – Nasce in Valle Susa una nuova realtà politica e civica: il Patto per il Nord. Dopo aver lasciato la Lega, un gruppo di ex militanti ha deciso di riunirsi per promuovere un’agenda federalista e autonomista. La sezione “Valle Susa” si propone di contrastare l’influenza di “facinorosi violenti” all’interno dei movimenti di protesta, come quelli No TAV, per difendere la realizzazione di infrastrutture necessarie al territorio. Con la collaborazione del “Movimento Zone Franche Montane”, il Patto per il Nord intende dare voce alle esigenze delle comunità montane, garantendo il rispetto della volontà popolare e promuovendo una politica vicina ai cittadini.

Federalismo e riforma: il manifesto del Patto per il Nord

Il manifesto politico del Patto per il Nord si basa su una profonda riforma costituzionale. L’obiettivo è superare il centralismo statale a favore di un modello federale che rispetti le autonomie del Nord, del Centro e del Sud, ispirandosi al modello dei Land tedeschi. Le proposte includono la creazione di tre macroregioni (Padano-alpina, centro-appenninica e mediterraneo-insulare) per ottimizzare la gestione delle risorse e ridurre gli sprechi. Inoltre, il movimento si impegna a smantellare le agenzie fiscali come l’Agenzia delle Entrate, delegando le loro funzioni ai singoli comuni per un sistema fiscale più equo e decentralizzato.

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