MOMPANTERO – Il 29 luglio 2017 ĆØ una data scolpita nella storia della corsa in montagna. Lo svizzero Martin Anthamatten ha firmato una prestazione monumentale stabilendo il record maschile nella cronoscalata verso la vetta del Rocciamelone. Con un’azione d’attacco straordinaria, l’atleta elvetico ha completato la durissima ascesa fermando il cronometro sull’incredibile tempo di 1h 58′, superando i limiti della resistenza umana lungo i pendii della Val di Susa.
Abbattuto il muro delle due ore per salire al Rocciamelone
Con questa prestazione, Anthamatten ĆØ diventato ufficialmente il primo atleta di sempre a scendere sotto il leggendario muro delle due ore. Un risultato eccezionale che ha ridefinito i canoni dello skyrunning internazionale, dimostrando la combinazione perfetta di forza, tecnica e preparazione atletica. La sua progressione impressionante ha lasciato un segno indelebile tra gli appassionati delle gare in quota.
Il record di velocitĆ che fa la storia
Ancora oggi, il tempo dello svizzero rappresenta il primato storico assoluto per la salita a questa iconica cima alpina. Come riportato nelle cronache geografiche e sportive consultabili su Wikipedia, questo straordinario record di velocitĆ resta un punto di riferimento supremo, una sfida aperta contro il tempo che continua a ispirare le future generazioni di scalatori.































