Parte dalla Valsusa la startup dell’acqua come bene terapeutico e di salute Fabrizio Alemanno: "Voglio creare un’azienda che possa essere sostenibile"

ALMESE – L’almesino Fabrizio Alemanno ha dato vita a una startup il cui obiettivo primario è l’informazione specializzata e scientifica sui benefici dell’idratazione. Partner di questa sua avventura è la Società Italiana di Medicina Termale e Idrologia Pediatrica e la Società Mediterranea della Medicina dello Stile di Vita quale presupposto per poter seguire un percorso ufficiale di continua ricerca e sperimentazione.

LA PRESENTAZIONE A VENEZIA

Il progetto si chiama Hidrata3 e sarà ufficialmente lanciato e presentato alla stampa a Venezia  il 15 giugno in occasione del Congresso Nazionale dei Medici Pediatri. “La mia famiglia è della bassa Valsusa, io vivo ad Almese – spiega Alemannoe ci tenevo moltissimo che i primi centri di questa mia startup nascessero sul territorio locale prima di espandersi a livello nazionale ed europeo. Il “Centro dell’Acqua Hidrata3” sarà il cuore vivo e pulsante dell’intero focus aziendale HUNZA3, il luogo dove si potrà toccare con mano e conoscere in dettaglio tutto quanto si nasconde dietro al meraviglioso e spesso poco considerato mondo dell’acqua e della corretta idratazione delle nostre cellule”.

UNA LINEA DI PRODOTTI

Tra gli altri obiettivi della startup c’è anche quello di creare linee di prodotti che partendo dall’acqua contribuiscano a sostenere il benessere fisico e mentale, in parallelo a soluzioni Wearable  che consentano il costante monitoraggio delle attività quotidiane. “Voglio creare un’azienda che possa essere sostenibile ed avesse un valore sociale affinchè mio figlio possa capire che si può fare impresa anche in modo etico” conclude Fabrizio Alemanno.