AVIGLIANA – Avigliana: l’itinerario attraversa le borgate di San Bartolomeo, Cordero e Sada, legate un tempo all’estrazione della torba. Fu proprio durante l’attività estrattiva del combustibile che, nel corso dell’Ottocento, furono rinvenuti numerosi reperti attribuibili a comunità palafitticole stanziatesi durante l’età del Bronzo, ai bordi dell’antico lago. Il percorso consente al visitatore attento di rievocare gli insediamenti protostorici dei Liguri scoperti in questa zona e di assaporare un paesaggio rurale antico. L’anello si sviluppa lungo il margine ovest della Torbiera di Trana, toccando la Borgata Rua Cordero per raggiungere il centro storico di Trana. Uscire dall’abitato al Santuario di Trana, per poi riprendere il ritorno a partire dalla Pietra di Salomone masso erratico.
I LAGHI
Percorrendo il margine est della torbiera di Avigliana dall’alto, lungo le pendici occidentali del Monte Cuneo, si guadagna il punto di partenza in prossimità della Cava Bertonasso. La Via dei Pellegrini è un grande itinerario in bassa Valle di Susa per pellegrini moderni, alla ricerca del visibile e dell’invisibile della collina morenica, dei laghi e delle paludi aviglianesi, dei monti della Sacra di San Michele. All’arrivo su Corso Laghi, svoltare a sinistra e imboccare il primo bivio a destra (stradina in salita a circa 200 m – Via San Giovanni Bosco) sino a raggiungere la Via dei Pellegrini che, prima su strada asfaltata (circa un km) e poi su sentiero nel bosco, conduce a Borgata Sada proprio sopra il parcheggio da cui siete partiti godendovi la splendida vista dall’alto del lago Grande prima e del Piccolo poi.
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