SUISA – “Il Sindaco della Città di Susa e Rappresentante dei Sindaci del Distretto Val Susa Val Sangone esprime profonda preoccupazione e rammarico per la recente soppressione del Punto di Assistenza Pediatrica Territoriale attivo presso l’Ospedale di Susa, servizio che garantiva la presenza di un pediatra nella mattinata del sabato. Tale presidio rappresentava un riferimento fondamentale per le famiglie del territorio, assicurando un accesso qualificato e tempestivo alle cure pediatriche in una fascia oraria particolarmente compatibile con le esigenze lavorative dei genitori. La sua eliminazione sta già determinando significativi disagi, soprattutto in un contesto montano caratterizzato da dispersione territoriale, difficoltà di mobilità e fragilità demografica. Le modalità alternative attualmente previste, basate sul ricorso alla Continuità Assistenziale previa valutazione telefonica, evidenziano criticità rilevanti: allungamento dei tempi di attesa, maggiore complessità nell’accesso al servizio e un conseguente incremento degli accessi ai Pronto Soccorso di Susa e Rivoli, già sottoposti a forte pressione, anche per situazioni a bassa gravità.
A ciò si aggiunge un elemento di particolare rilevanza istituzionale: la mancata comunicazione preventiva ai Sindaci del territorio in merito alla soppressione del servizio. Una scelta che indebolisce il necessario rapporto di collaborazione tra istituzioni e limita la capacità delle amministrazioni locali di informare adeguatamente i cittadini e di rappresentarne le esigenze. Alla luce di tali criticità, il Sindaco di Susa, anche a nome dei Sindaci del Distretto, ha formalmente richiesto alla Direzione dell’ASL TO3 chiarimenti puntuali sulle motivazioni che hanno portato a tale decisione, nonché una revisione del provvedimento, auspicando il ripristino del servizio o l’individuazione di soluzioni equivalenti in grado di garantire un’adeguata assistenza pediatrica territoriale. Viene inoltre ribadita la necessità di attivare con urgenza un confronto istituzionale con i Sindaci, affinché le scelte strategiche che incidono sull’organizzazione dei servizi sanitari locali siano condivise e coerenti con i bisogni reali delle comunità. L’Amministrazione comunale e i Sindaci del territorio continueranno a vigilare con attenzione sulla qualità e sull’accessibilità dei servizi sanitari, nella consapevolezza che la tutela della salute, in particolare dei più piccoli, rappresenta una priorità assoluta e non derogabile”.
Piero Genovese, sindaco di Susa
































