TORINO – SESTRIERE – Paola Villata si candida alle elezioni regionali con Fratelli d’Italia: “La concretezza della montagna, lo spirito della città”.
PAOLA VILLATA PER IL CONSIGLIO REGIONALE
Paola Villata si candida alle elezioni regionali con Fratelli d’Italia, la sua è una campagna elettorale dedicata al territorio con un messaggio chiaro: portare la sua professionalità in politica, con fermezza e decisione ma anche tanta voglia di capire un “mondo”, quello politico, che fino ad adesso ha solo visto dal spettatrice. Mamma di due figli è una professionista della montagna in quel del Sestriere nel gruppo che l’ingegner Brasso ha coltivato con i successi che da tutto il mondo riconoscono alla Vialattea. Vive la montagna, come la città, sempre con lo sguardo attento e curioso di chi deve confrontarsi, ogni giorno, con nuove sfide e nuovi orizzonti. La fermiamo un attimo in queste settimane che precedono il voto per conoscerla meglio.
Torino e Sestriere, due realtà così diverse? Si per molti aspetti, no per altri. In entrambe c’è la serietà sabauda e il respitto delle regole, una carattere fermo e concreto e sopra tutto i conti che devono sempre tornare. Poi c’è uno spirito fermo e una visione che va oltre il quotidiano. Due città molto internazionali che mi hanno spinta sempre a confrontarmi con il mondo e le sue molteplici sfaccettature. Perchè passare dall’azienda alla politica, cosa l’ha spinta a questa scelta? Credo che la montagna debba avere una rappresentanza forte nelle istituzioni, il mondo in quota è una vera e propria industria, quella della neve, che deve avere una voce e anche forte. Parlo del mondo alberghiero, della ristorazione, dei maestri di sci e di chi offre servizi. Migliaia e migliaia di lavoratori che troppe volte vengono dimenticati e dei quali bisogna far valere i diritti. Cosa la stupisce della campagna elettorale? Sono davvero emozionata per il grande affetto che categorie e cittadini mi dimostrano in tanti modi, avere il loro appoggio è indispensabile. Crede che fare il politico sia un impegno difficile? Ho vissuto in Vialattea la poca neve, la troppa neve durante le gare, la gestione dei biglietti, del personale, le bizze di un clima che è sempre imprevedibile. Poi c’è il rapportarsi con tante realtà, l’esigenza di trovare delle sintesi e ogni giorno pensare che bisogna lavorare per il futuro. Cosa insegna la montagna? Ad essere duri e concreti. E la città? La molteplicità, la complessità ma anche tante occasioni di crescita. Cosa le unisce? Intanto la necessità di far vivere la montagna oltre la neve, è nelle cose costruire il turismo per molti mesi. Penso alle bike, golf, tennis e tantissime altre attività anche a misura di famiglia. Per la città più spazi verdi e assolutamente più sicurezza. Torino e la sua montagna sono un’alchimia perfetta, le Olimpiadi ne sono state l’esempio. Che messaggio vuole dare agli elettori? Votatemi, perchè io lavoro sul territorio e posso portare la mia esperienza in Regione.

Sabato 8 e domenica 9 giugno sulla scheda delle regionali si può votare Paola Villata nello spazio di Fratelli d’Italia, scrivendo il suo nome.
































