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Ospedale di Rivoli: nuove strumentazioni salva-vita di ultima generazione in anestesia Con l’obiettivo di rinnovare le apparecchiature a disposizione degli operatori sanitari

rivoli ospedale

RIVOLI – Ospedale di Rivoli: nuove strumentazioni salva-vita di ultima generazione in anestesia. Nuovo passo concreto nel piano di investimenti in tecnologia e in attrezzature mediche messo in campo dall’Asl To3, con l’obiettivo di rinnovare le apparecchiature a disposizione degli operatori sanitari e migliorare la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti. Da qualche settimana, infatti, le sale operatorie e le strutture di Anestesia e Rianimazione degli ospedali di Pinerolo e di Rivoli, guidate dal dottor Mauro Pastorelli e dal dottor Michele Grio, sono state dotate di nuove strumentazioni salva-vita di ultima generazione: si tratta di 15 nuovi sistemi per l’anestesia, 12 monitor dei parametri vitali e 15 ventilatori polmonari ad alta tecnologia.

Le attrezzature, che hanno un valore complessivo di 1 milione e 36mila euro – 710mila euro i sistemi di anestesia e i monitor, 326mila euro i ventilatori polmonari -, hanno sostituito la dotazione precedentemente in uso negli ospedali, costituendo un grosso passo in avanti nella pratica quotidiana. Per quando riguarda l’Ospedale di Rivoli, la loro introduzione ha consentito di raddoppiare l’utilizzo delle sale operatorie per l’attività programmata.

SALE OPERATORIE E TERAPIA INTENSIVA

I 15 nuovi sistemi per l’anestesia (9 assegnati a Pinerolo, 6 a Rivoli). I 12 monitor dei parametri vitali hanno completamente cambiato la gestione anestesiologica dei pazienti. Queste apparecchiature, usate per la somministrazione dell’anestesia e per il supporto delle funzioni vitali durante gli interventi. Consentono di calcolare con precisione estrema la quantità di farmaco da utilizzare, modulandolo sulla base della singola risposta delle persone ai medicinali. Può variare anche del 300% a seconda dei casi. Vengono, in pratica, evitati gli eccessi: migliora la sicurezza dei pazienti. Quindi sono ridotti i tempi di risveglio e di degenza, si limita in modo consistente il consumo di farmaci non necessari.