TORINO – Il Piemonte si appresta a vivere un drastico cambio di scenario meteorologico grazie all’espansione di un robusto promontorio di alta pressione di matrice subtropicale. Dopo una lunga fase di maltempo, il fine settimana sarĆ caratterizzato da cieli tersi e un sensibile aumento delle temperature, particolarmente evidente nei settori alpini. Le correnti miti in arrivo da Nordovest spingeranno lo zero termico oltre i 3.200 metri tra l’alto Piemonte e la Valle d’Aosta, portando le massime a sfiorare i 10°C anche a quote medie intorno ai 1.500 metri. Mentre in pianura l’inversione termica favorirĆ minime basse e nebbie mattutine, la montagna vivrĆ un anticipo di primavera che impatterĆ direttamente sulla stabilitĆ del manto nevoso.
Allerta valanghe sulle Alpi: pericolo “Grado 4” per il rialzo termico
Il forte contrasto tra l’abbondante neve fresca accumulata e l’improvviso caldo in quota ha spinto le autoritĆ a innalzare l’allerta: il pericolo valanghe ĆØ classificato come 4-FORTE su gran parte dell’arco alpino occidentale. Secondo i dati AINEVA, i venti forti orientali hanno creato pericolosi accumuli da vento nelle conche, nei canaloni e sottocresta. La situazione ĆØ estremamente critica poichĆ© anche il passaggio di un singolo sciatore potrebbe innescare distacchi di grandi dimensioni, specialmente sui pendii ripidi e all’ombra. Data la possibilitĆ di valanghe spontanee, gli esperti sconsigliano vivamente le escursioni sciistiche fuori pista nelle zone più esposte, invitando alla massima prudenza durante tutto il weekend.

































