Meteo Piemonte: cielo nuvoloso fino a quote collinari

TORINO – Meteo Piemonte: l’Europa è attualmente caratterizzata dalla presenza di un promontorio di alta pressione confinato sulla parte bassa del bacino del Mediterraneo, mentre le regioni centro-settentrionali si trovano sotto flussi in prevalenza zonali interrotti dal transito di deboli onde di bassa pressione. Attesi cieli nuvolosi fino a quote collinari per la presenza di nubi basse sulla nostra regione, ma la copertura nuvolosa sarà in generale aumento per l’arrivo di un sistema frontale dalla Francia. Successivamente una nuova rimonta dell’anticiclone nord-africano determinerà stabilità atmosferica e nuovamente temperature al di sopra delle medie del periodo. Nuvolosità: cielo nuvoloso fino a quote collinari per la presenza di nubi basse al mattino e poco nuvoloso a quote maggiori. E’ atteso un aumento della copertura nuvolosa nel corso della mattinata a partire dai quadranti occidentali fino a cieli nuvolosi in serata ovunque. Precipitazioni: è attesa pioviggine sulle zone appenniniche. In tarda serata sono previsti altresì deboli fenomeni sulle zone al confine con Francia e Svizzera, nevosi in generale oltre i 1500 m circa, ma con quota neve sui 1100 m su Alpi Lepontine. Zero termico: sostanzialmente stazionario, sui 1500 m a nord e 2300 m a sud. Venti: moderati o localmente forti occidentali sulle Alpi e moderati meridionali sull’Appennino; calma di vento in pianura. L’aggiornamento da Arpa Piemonte.

PREVISIONI METEO IN PIEMONTE

La meteorologia, letteralmente “studio dei fenomeni celesti”, è il ramo delle scienze dell’atmosfera e della Terra che studia i fenomeni fisici che avvengono nell’atmosfera terrestre (troposfera) e responsabili del tempo atmosferico. Le previsioni meteorologiche si ottengono solitamente dalla seguente procedura:

  • osservazione e misurazione delle variabili atmosferiche (a esempio velocità e direzione del vento, temperatura dell’aria, umidità e pressione atmosferica);
  • trascrizione, studio ed elaborazione dei dati rilevati su carte sinottiche o assimilando i dati attraverso modelli matematici che girano su calcolatori numerici. Dove in quest’ultimo caso viene prodotta la situazione meteorologica di un determinato momento, chiamata analisi;
  • prognosi futura a partire dalle carte sinottiche. Oppure facendo evolvere la condizione iniziale tramite uso dei modelli matematici meteorologici (previsione).

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