TORINO – L’eccezionale ondata di caldo subtropicale che ha flagellato il Piemonte nell’ultima settimana, registrando record storici di temperatura massima mensile, sta per concludersi definitivamente. Una massiccia perturbazione atlantica proveniente dal Nord Europa spezzerĆ l’egemonia dell’anticiclone. Secondo i dati storici dellāArpa Piemonte, la transizione da un regime di alta pressione estiva a correnti instabili oceaniche sarĆ brusca, ponendo fine a un’anomalia climatica estrema per il periodo.
Allerta maltempo: grandine e temporali
La vera svolta meteorologica si manifesterà nel corso di martedì 2 giugno. Già dal mattino il cielo si presenterà nuvoloso con prime piogge a ridosso delle Alpi, ma la fase critica si concentrerà tra le ore 15 e le 19. I bollettini del Dipartimento della Protezione Civile evidenziano il rischio concreto di nubifragi, grandinate con chicchi fino a 3 cm di diametro e forti raffiche di vento causate da celle temporalesche multicellulari in rapido spostamento da Ovest a Est.
Crollo termico e tendenza successiva
Il passaggio del fronte instabile piloterĆ aria fresca di origine francese che provocherĆ un crollo delle temperature massime anche di 7-9°C, bloccando i termometri sui 22-24°C. Per monitorare l’evoluzione dei fenomeni in tempo reale, i radar meteorologici di 3B Meteo e le analisi di IlMeteo.it confermano poi per mercoledƬ 3 giugno ampie schiarite con minime frizzanti (sotto i 14°C), prima di una nuova moderata instabilitĆ attesa tra giovedƬ e venerdƬ.

































