VALSUSA – In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, le Unioni Montane della Valle di Susa hanno dato vita a un’iniziativa di alto valore storico e civile, partecipando con successo al bando della CittĆ Metropolitana di Torino. Il cuore del progetto ha visto protagonista il Liceo Norberto Rosa, il cui dipartimento di storia ha coinvolto attivamente studenti e studentesse in un’operazione di mappatura e geolocalizzazione dei luoghi simbolo della lotta partigiana. Attraverso un meticoloso lavoro di inventario, i giovani hanno trasformato i sentieri della memoria in una mappa interattiva all’avanguardia, capace di offrire approfondimenti multimediali su eventi e figure che hanno segnato il territorio. Questo ambizioso traguardo ĆØ stato raggiunto grazie alla sinergia con le sezioni locali dell’ANPI e al coordinamento di Elisabetta Serra, assessora alla Memoria Storica dell’Unione Montana Valle Susa, che ha saputo tessere una rete tra istituzioni e nuove generazioni.
Presentata a Bussoleno la Mappa Interattiva della Resistenza in Valsusa
La presentazione ufficiale di questo innovativo strumento didattico e turistico si terrĆ il 27 gennaio alle ore 14:30, presso l’aula magna del Liceo Norberto Rosa di Bussoleno (Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto 5). La data scelta non ĆØ casuale: la Giornata della Memoria diventa la cornice ideale per riflettere sul presente attraverso le lenti della storia locale. La mappa sarĆ fruibile da cittadini e visitatori grazie a speciali targhe dotate di QR Code, installate dall’Unione Montana nei punti strategici della valle. Inquadrando il codice con lo smartphone, sarĆ possibile accedere istantaneamente ai contenuti curati dagli studenti, rendendo la storia della Resistenza un’esperienza viva e accessibile a tutti. Un progetto che non solo preserva il ricordo del sacrificio partigiano, ma affida ai giovani il compito di testimoni attivi, trasformando la tecnologia in un ponte tra il passato e la cittadinanza consapevole di oggi.

































