Il medico di Rivoli Francesco Cassardo è tornato in Italia dopo l’incidente sulle montagne del Pakistan Ora è ricoverato all'Ospedale Umberto Parini di Aosta

Francesco Cassardo

RIVOLI – Il giovane medico di Rivoli Francesco Cassardo è tornato in Italia. L’alpinista torinese una settimana fa era caduto mentre scendeva dal monte Gasherbrum VII sulle montagne del Pakistan. Il giovane era stato recuperato da un elicottero con notevoli difficoltà e poi trasportato all’Ospedale di Skardu, dove aveva ricevuto le prime cure. Grazie all’intervento dell’ambasciata italiana in Pakistan, Francesco da Islamabad è riuscito a salire su un volo commerciale per tornare in Italia a Malpensa. Ora è ricoverato all’Ospedale Umberto Parini di Aosta, che è un centro di Medicina e Neurologia di Montagna, un punto di riferimento nazionale per la cura delle patologie degli sport e delle attività di montagna.

LE CURE ALL’OSPEDALE DI AOSTA

Francesco Cassardo ha alcuni congelamenti in seguito alla lunga permanenza in alta quota e alle basse temperature basse. Ricordiamo che aveva trascorso un’intera notte sul luogo dell’incidente, insieme all’amico soccorritore compagno di cordata Carlalberto Cimenti, detto Cala. I medici stanno valutando le sue condizioni cliniche per decidere gli interventi e le cure da adottare. Le patologie legate al congelamento al momento sembrano quelle che necessitano di un’analisi attenta. Solo nei prossimi giorni il quadro sarà più preciso e sicuramente Francesco saprà affrontare con lo spirito da alpinista la situazione.

L’INCIDENTE SUL GASHERBRUM VII

Francesco Cassardo, il medico alpinista trentenne di Rivoli, dopo l’incidente era stato recuperato con notevoli difficoltà tecniche e burocratiche che avevano rallentato il salvataggio. Dopo l’aiuto di Carlalberto Cimenti, detto Cala, l’arrivo dei quattro alpinisti, il russo Denis Urubko, il canadese Don Bowie e i due polacchi aveva permesso di trasportare Cassardo al campo base avanzato, sotto una tenda e con una bombola di ossigeno. Insieme avevano immobilizzato il ferito e con una slitta improvvisata lo avevano portato fino al campo in cui Cala Cimenti aveva lasciato la tenda prima di scalare la montagna. Qua aveva poi trascorso la notte, perché sarebbe stato troppo pericoloso camminare al buio, in attesa che un elicottero prelevasse Cassardo all’alba. Ora Francesco è tornato in Italia.