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Il medico di Rivoli Francesco Cassardo è stato recuperato dopo l’incidente sulle montagne del Pakistan Cassardo si trova all'ospedale di Skardu, notizia confermata dal compagno di cordata Cala Cimenti

Francesco Cassardo(foto di Cala Cimenti Cmenexperience)

RIVOLI – L’alpinista Francesco Cassardo, medico e alpinista trentenne di Rivoli, è stato recuperato. Il giovane, che aveva avuto un incidente sabato 20 luglio sulle montagne del Pakistan, si trova all’ospedale di Skardu. La conferma è arrivata dal compagno di cordata Carlalberto Cimenti, detto Cala, che gli è rimasto accanto per un’intera notte. Il recupero dell’alpinista italiano ferito durante la discesa dal Gasherbrum VII, in Pakistan, e il trasporto non sono stati facili. Cala Cimenti al telefono ha detto “è finita, ce l’abbiamo fatta”.  Poi ha aggiunto: “Denis Urubko, Don Bowie e i due polacchi Jaroslaw Zdanowich e Janusz Adamski sono stati degli angeli, senza di loro non ce l’avremmo mai fatta e Francesco non sarebbe riuscito a passare un’altra notte a 6300 metri. I ragazzi si sono resi immediatamente disponibili al recupero, hanno fatto tutto ciò che potevano per aiutarci… Quando Francesco è stato caricato sull’elicottero era lucido, parlava e ragionava“. Queste le parole sulla pagina Facebook Cala Cimenti Cmenexperience.

IL MEDICO DI RIVOLI PRELEVATO DA UN ELICOTTERO

Francesco Cassardo, il medico alpinista trentenne di Rivoli, è stato recuperato da un elicottero decollato poco prima delle 3 e messo a disposizione dalle Autorità pachistane. Molto attivo anche l’intervento del ministero degli Esteri e dell’Ambasciata italiana in Pakistan. A svolgere un importante ruolo di coordinamento tra i soccorritori, supportati in Italia da Agostino Da Polenza, è stata da Torino la moglie di Cala Cimenti, Erika Siffredi in collegamento via satellite. L’alpinista valtellinese Marco Confortola, che si trovava a 5200 metri in un campo base sotto la zona dell’incidente, ha avuto un ruolo fondamentale nell’organizzazione di un volo di ricognizione, sulla zona dove si trovava Francesco Cassardo. Ora le autorità italiane tengono sotto controllo la situazione dell’alpinista di Rivoli e mantengono i contatti con la famiglia.

I QUATTRO ALPINISTI SALVATORI

Il recupero di Francesco Cassardo è stato costellato da molte difficoltà tecniche e burocratiche che hanno rallentato il salvataggio del giovane medico rivolese. L’alpinista Francesco Cassardo non avrebbe potuto affrontare un’altra notte a 6300 metri. L’arrivo dei quattro alpinisti, il russo Denis Urubko, il canadese Don Bowie e i due polacchi  ha permesso di trasportare Cassardo al campo base avanzato, sotto una tenda e con una bombola di ossigeno. Insieme hanno immobilizzato il ferito e con una slitta improvvisata lo hanno portato fino al campo in cui Cala Cimenti aveva lasciato la tenda prima di scalare la montagna. Qua hanno trascorso la notte, perché sarebbe stato troppo pericoloso camminare al buio, in attesa che un elicottero prelevasse Cassardo all’alba.