ROSTA – Il viaggio della Fiamma Olimpica verso le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 ha vissuto un momento di straordinaria intensitĆ domenica 11 gennaio 2026. Alle ore 16, nei pressi dello Stadio Olimpico di Torino, la rostese Maria Sibilla ha preso parte alla 35ĀŖ tappa della staffetta, portando con orgoglio la torcia simbolo di pace e sportivitĆ . Circondata dall’entusiasmo della folla, Maria ha rappresentato non solo la comunitĆ di Rosta ma l’intera Valle di Susa, trasformando il suo tratto di corsa in un tributo vivente ai valori olimpici. Come sottolineato dall’assessore Giulia Anghelone, presente all’evento, l’emozione collettiva e l’orgoglio dei cittadini hanno reso questo passaggio un momento storico di unitĆ e speranza per tutto il territorio.
Sport e solidarietĆ : il cuore di Rosta ai Giochi Olimpici
La scelta di Maria Sibilla come tedofora per le Olimpiadi 2026 premia un impegno che va ben oltre la semplice passione per il podismo. Maria ĆØ infatti la mente e il cuore della “Su e Giù per Rosta“, una manifestazione che ha saputo coniugare lo sport con la missione sociale. Grazie al suo costante lavoro, l’iniziativa sostiene attivamente la ricerca medica e l’assistenza attraverso le associazioni UGI (Unione Genitori Italiani) e WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe). Vedere la Fiamma Olimpica nelle mani di chi dedica la propria vita a progetti di beneficenza e solidarietĆ ĆØ il giusto riconoscimento per un modello di sport che non punta solo al traguardo fisico, ma al benessere della collettivitĆ e al sostegno di chi combatte battaglie importanti per la salute.

































