RIVOLI – Questa mattina, il Castello di Rivoli ha fatto da palcoscenico a un momento storico: la partenza ufficiale della fiaccola olimpica di Milano-Cortina 2026. In un’atmosfera carica di emozione e orgoglio sportivo, il primo tedoforo, Luigi Valsania, ha dato il via a una staffetta composta da 15 corridori d’eccezione. Il fuoco sacro dell’Olimpismo ha illuminato il cuore della cittĆ , percorrendo un tragitto suggestivo che ha toccato i punti più iconici del centro. Dal maniero sabaudo, la torcia ĆØ scesa lungo via al Castello per poi attraversare la storica via Piol e l’animata piazza Martiri. Il passaggio dei tedofori ĆØ proseguito su corso Francia, raccogliendo l’applauso dei cittadini schierati lungo le strade, fino a raggiungere la zona di Cascine Vica all’intersezione con corso IV Novembre, dove si ĆØ concluso il tratto rivolese di questo incredibile viaggio verso i Giochi Invernali.
Le Olimpiadi a Rivoli
Dopo il trionfale passaggio tra le vie di Rivoli, la corsa del fuoco olimpico non si ferma e prosegue il suo itinerario attraverso le eccellenze del territorio piemontese. Nel corso della giornata, la fiaccola farĆ tappa alla maestosa Reggia di Venaria, per poi proseguire verso i centri di Settimo Torinese e Chivasso, portando ovunque il messaggio di pace e fratellanza che caratterizza i cinque cerchi. La tappa odierna si concluderĆ ad Aosta, segnando un ideale avvicinamento alle montagne che saranno protagoniste delle competizioni nel 2026. Questo evento rappresenta non solo unāanteprima delle prossime Olimpiadi Invernali, ma anche una vetrina straordinaria per la nostra regione, capace di unire la passione per lo sport alla valorizzazione dei propri monumenti e delle proprie comunitĆ . La staffetta odierna resterĆ impressa nella memoria di Rivoli come un momento di unione collettiva sotto il segno della torcia olimpica.

































