Stop agli sprechi: Giaveno affronta l’emergenza idrica

GIAVENO – Stop agli sprechi: Giaveno affronta l’emergenza idrica. La persistente scarsità di precipitazioni e la conseguente sofferenza delle risorse idriche locali hanno spinto il primo cittadino di Giaveno a firmare l’ordinanza n. 196, attiva con effetto immediato. Il provvedimento, concordato con il gestore della rete acquedottistica SMAT Torino, nasce dalla necessità impellente di tutelare il bacino idrico e garantire la continuità del servizio idropotabile essenziale a tutta la cittadinanza.

Cosa prevede l’ordinanza n. 196: i divieti principali

Il testo impone il divieto assoluto di impiegare l’acqua potabile per attività non essenziali fino a nuova comunicazione. In particolare, è vietato l’uso della risorsa per l’irrigazione di prati e giardini (con l’unica eccezione concessa agli orti), il lavaggio di cortili o piazzali — salvo motivi igienico-sanitari motivati —, il riempimento di piscine ed ogni altra finalità estranea al consumo umano. Per approfondimenti sui dettagli amministrativi è possibile consultare il portale ufficiale del Comune di Giaveno.

Un appello alla responsabilità di tutti i cittadini

L’amministrazione comunale e gli enti preposti richiedono la massima cooperazione da parte dei residenti nell’osservare con rigore le limitazioni. Evitare gli sprechi quotidiani è un atto fondamentale per preservare un bene primario ed evitare criticità peggiori nei periodi più caldi dell’anno.

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