AVIGLIANA – Giovedì 19 febbraio alle ore 20:30, l’Auditorium Daniele Bertotto di Avigliana ospiterà un importante momento di riflessione collettiva in occasione della Giornata della libertà di coscienza, di pensiero e di religione. L’evento, promosso congiuntamente dal circolo liberalsocialista Carlo Rosselli e dall’associazione culturale La Meridiana, intende celebrare i valori fondamentali della laicità e del pluralismo, pilastri della convivenza democratica. La serata si aprirà con i saluti istituzionali del presidente dell’Unione Montana Valle Susa, Pacifico Banchieri, e di Angelo Castagno, alla guida de La Meridiana. L’iniziativa vuole sottolineare l’importanza del dialogo interculturale e della tutela dei diritti civili in un’epoca di grandi mutamenti sociali, richiamando l’attenzione della cittadinanza sulla necessità di preservare uno spazio pubblico aperto a ogni forma di espressione del pensiero e della fede.
Un incontro tra storia e attualità per celebrare la libertà di coscienza: appuntamento giovedì 19 febbraio al Bertotto
Le radici storiche di questa ricorrenza sono profonde e si intrecciano con eventi cruciali del passato europeo e nazionale. Il dibattito, moderato da esperti del settore, ricorderà simbolicamente il 1600, anno del supplizio di Giordano Bruno, martire del libero pensiero, e il 1848, anno in cui le Lettere Patenti di Re Carlo Alberto riconobbero finalmente i diritti civili ai valdesi, segnando un passo decisivo verso l’emancipazione religiosa in Italia. Per approfondire questi temi interverranno Tullio Monti, autorevole studioso di laicità e presidente del circolo Rosselli, Maria Bonafede, pastora valdese e figura di riferimento per il dialogo ecumenico, e Giuseppe Bailone, noto storico della filosofia. Il confronto offrirà una prospettiva multidisciplinare per comprendere come la conquista della libertà di coscienza non sia un traguardo statico, ma un esercizio quotidiano di democrazia che richiede memoria storica e impegno civile costante.
































