RIVOLI – Ogni anno a inizio marzo si celebra la giornata internazionale contro le malattie causate dal papilloma virus – HPV (Human Papilloma Virus). Si tratta di un virus molto comune e diffuso nella popolazione, che si tramette per contatto sessuale. La maggior parte delle infezioni da HPV guarisce da sola entro 2 anni, ma in questo periodo è possibile la trasmissione fra partner. In alcuni casi, le infezioni durano più a lungo e talvolta causano lesioni che possono degenerare in tumori, come quello della cervice uterina, dei genitali e della bocca, oltre ad essere causa della condilomatosi genitale. La giornata mondiale contro l’HPV è dedicata alla prevenzione dell’infezione, possibile con una semplice vaccinazione: il vaccino previene l’infezione e la diffusione, è sicuro, ben tollerato e protegge in maniera molto efficace dalle malattie causate dal virus HPV.
L’AslTo3 in piazza a Rivoli sabato 8 marzo
Per richiamare l’attenzione su questi temi, la S.C. Controllo Malattie Infettive e Vaccinazioni dell’AslTo3 sarà a Rivoli nel piazzale Mafalda di Savoia (davanti al Castello), sabato 8 marzo dalle 13.30 alle 16.00 con uno stand, dove operatori del servizio distribuiranno materiale informativo e saranno a disposizione dei cittadini per rispondere a domande sulla prevenzione del papilloma virus e sull’attività di vaccinazione dell’AslTo3. L’AslTo3 convoca ogni anno con lettera le ragazze e i ragazzi al compimento degli 11 anni di età, per effettuare la vaccinazione anti-HPV presso gli ambulatori adolescenti presenti sul territorio. Le ragazze nate dal 1993 e i ragazzi nati dal 2006, se non ancora vaccinati, mantengono il diritto a richiedere gratuitamente la vaccinazione anti-HPV e possono prenotarsi presso i centri vaccinali della Asl. L’offerta del vaccino, come da indicazioni della Regione Piemonte, è inoltre estesa e fortemente raccomandata alle seguenti categorie di persone, se non ancora vaccinate: soggetti a rischio per HIV, comportamenti sessuali tutte le donne, indipendentemente dalla loro età, in caso di riscontro di lesioni della cervice uterina di grado CIN2 o superiore (su indicazione del ginecologo).































