SUSA –Ā Un lungo e variegato corteo pacifico sta attraversando la piana di Susa, unendo cittadini, amministratori locali e attivisti del movimento No Tav in una vibrante dimostrazione di opposizione ai futuri lavori legati alla linea ad alta velocitĆ Torino-Lione. Partita da Susa, la marcia popolare, scandita dallo slogan “Salviamo la piana di Susa”, ha visto una partecipazione sentita e trasversale, testimoniando la profonda preoccupazione del territorio per l’impatto dell’opera.Ā Tra la folla, si sono distinti i rappresentanti di diversi Comuni della Valsusa, sindaci e amministratori comunali che hanno voluto manifestare la loro solidarietĆ e il loro sostegno alla causa. La loro presenza sottolinea come la questione Tav non sia percepita unicamente come un tema di attivismo, ma come una problematica che tocca direttamente la vita e il futuro delle comunitĆ locali.
La Valsusa in Marcia: i No Tav
Durante il percorso, animato da interventi e momenti di riflessione, sono stati ripercorsi i valori fondanti del movimento No Tav: la difesa del territorio, la tutela dell’ambiente, la critica a un modello di sviluppo ritenuto dannoso e la prioritĆ data alle esigenze reali dei cittadini. L’attenzione si ĆØ poi focalizzata sulle imminenti fasi dei lavori nella piana di Susa, con particolare riferimento ai disagi che questi comporteranno per la popolazione. Tra le problematiche più sentite e sollevate durante la marcia, spicca la prevista chiusura della linea ferroviaria esistente. Questo provvedimento, necessario per l’avanzamento dei cantieri, ĆØ stato duramente criticato per le ripercussioni negative che avrĆ sulla quotidianitĆ di studenti e pendolari, costretti a affrontare disagi e maggiori tempi di percorrenza.Ā La marcia popolare si ĆØ configurata come un ulteriore segnale della determinazione del movimento No Tav e della comunitĆ locale nel far sentire la propria voce contro un progetto infrastrutturale che continua a dividere e a generare forti opposizioni nel territorio della Valsusa. Il messaggio lanciato oggi ĆØ chiaro: la battaglia per la difesa della piana di Susa ĆØ tutt’altro che conclusa.

































