CULTURA – Il 2026 si preannuncia come un anno fondamentale per la salvaguardia delle minoranze linguistiche locali, vedendo l’associazione Effepi protagonista assoluta nella tutela del francoprovenzale. Punto di riferimento storico per le nostre valli, l’ente celebra i suoi 45 anni di attivitĆ (traguardo raggiunto a fine 2025) confermando il proprio impegno nella ricerca e nella divulgazione culturale. Tra le iniziative più attese spicca l’organizzazione del 43° Concorso per le scuole, ma l’attenzione internazionale ĆØ rivolta alla FĆŖte Romande et Internationale des Patoisants, che proprio nel 2026 festeggerĆ il suo 70° anniversario. Questo evento, promosso dalla FRIP di Losanna, rappresenta un momento di unione fondamentale per i locutori dei patois, rafforzando il legame tra identitĆ territoriale e istituzioni accademiche come l’UniversitĆ di NeuchĆ¢tel.
Come valorizzare la lingua francoprovenzale attraverso il Concours Littéraire e la Fête Romande
Lāappuntamento clou si terrĆ il 19 e 20 settembreĀ in una cornice suggestiva al confine tra Piemonte e Valle dāAosta, dove si svolgerĆ la premiazione del prestigioso Concours LittĆ©raire. La competizione ĆØ aperta a opere originali in lingua ā testi scritti, video e file audio ā sottolineando la volontĆ di Effepi di modernizzare la fruizione della lingua francoprovenzale. Oltre alla nomina dei Mainteneur, il programma prevede mostre e convegni volti a mantenere viva una tradizione che, cinquant’anni fa, era nota solo a pochi esperti. Per partecipare o richiedere il regolamento ufficiale, gli interessati possono scrivere a effepi.francoprovenzale@gmail.com. Sostenere queste iniziative significa preservare un patrimonio immateriale unico, trasformando la memoria storica in una risorsa viva per le generazioni future.

































