OULX – Il panorama culturale dell’Alta Valle di Susa si arricchisce con un nuovo appuntamento imperdibile dedicato all’arte contemporanea e alla sinergia sensoriale. Sabato 24 gennaio, alle ore 14:30, la Casa della Salute di Oulx aprirà ufficialmente le porte alla mostra “Eco di Mondi: dal brulicare all’espansione”. L’esposizione vede come protagonista la ricerca visiva dell’artista Caterina Luciano, le cui opere esplorano il passaggio dinamico tra il dettaglio infinitesimale e le grandi dimensioni spaziali. Ad accompagnare l’inaugurazione presso la sede di Corso Torino 37, sarà presente la suggestiva cornice musicale di Delia Caterina Cherenti, creando un dialogo unico tra pittura e suono. L’iniziativa trasforma un luogo di cura in uno spazio di riflessione e bellezza, confermando come l’espressione creativa possa contribuire al benessere della comunità locale.
Scopri l’evento artistico alla Casa della Salute con le opere di Caterina Luciano e le musiche di Delia Caterina Cherenti
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 20 febbraio 2026, offrendo un’importante occasione di visita durante tutto il periodo invernale. Per chi desidera immergersi nell’universo artistico di Luciano, l’accesso è garantito dal lunedì al venerdì, rispettando le fasce orarie 8:00-12:30 e 13:00-15:00. Situata in una posizione centrale e facilmente raggiungibile a Oulx, la Casa della Salute si propone come un hub culturale dinamico, capace di attrarre non solo i residenti ma anche i turisti presenti in valle. Visitare “Eco di Mondi” significa intraprendere un viaggio attraverso forme che evocano la vitalità della natura e l’energia dell’espansione cosmica, rendendo l’esposizione una delle tappe più interessanti del calendario artistico stagionale piemontese.
L’artista
Caterina Luciano (Ceva, 1967) è un’artista visiva e docente formatasi presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. La sua ricerca è caratterizzata da una raffinata trasversalità capace di far dialogare scultura, oreficeria d’arte, tecniche grafiche e linguaggi editoriali. La sua carriera espositiva ha assunto precocemente un respiro internazionale grazie alla selezione per la prestigiosa rassegna itinerante “Germinations Europe”, che l’ha portata a esporre in centri d’arte contemporanea di rilievo come il Castello di Praga, la Villa Arson di Nizza, Copenaghen e il Lussemburgo. Nel 2011, invito alla 54ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia a cura di Vittorio Sgarbi. La sua presenza nel panorama culturale italiano è scandita da partecipazioni a eventi di rilievo che uniscono arte e territorio, come il Tropea Festival, dove ha esposto presso lo storico Palazzo Gagliardi, presentando il progetto “Vivono tra noi”. La sua attività ha toccato inoltre sedi internazionali come lo Sharjah Art Museum (Emirati Arabi Uniti) e Rio de Janeiro, oltre a contesti di sperimentazione come la Cavallerizza Reale di Torino (HERE). Libro di Torino e con la casa editrice Sabbia Rossa, trasformando l’opera d’arte in un’estensione narrativa della parola. Il suo lavoro è stato analizzato da Guido Curto, Riccardo Passoni, Pino Mantovani, Vittorio Sgarbi, Olga Gambari, Tiziana Conti, Ivan Fassio, Matteo Fochessati , Paola Bottero, Elisabeth Sarah Gluckstein , Roberto Pazzi, Elena Privitera.

































