La senatrice Marzia Casolati a Susa ha incontrato gli imprenditori locali La sezione della Lega Monte Rocciamelone e il sindaco Marin con il mondo produttivo

SUSA – Si è svolto ieri, venerdì 6 aprile, un incontro a porte chiuse tra la neo senatrice Marzia Casolati, gli imprenditori locali e i loro rappresentanti associativi. Un momento di conoscenza e reciproche presentazioni. Organizzato dalla sezione della Lega che prende il nome dal Monte Rocciamelone, l’incontro si è sviluppato sul tema della imprenditorialità sul nostro territorio tra forza e debolezze di un sistema “valle” che oltre le ataviche problematiche ha negli ultimi decenni il “fardello” della protesta contro la costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione.

I problemi legati alla burocrazia motivo di discussione

Su tasse, problematiche legate alla vita di ogni società e le mille incombenze burocratiche e legislative  s’è parlato a lungo; alla senatrice è stata consegnata una lista d’urgenze, un agenda di lavori da sviluppare in ambito legislativo per sgravare gli imprenditori e permettere finalmente una crescita economica. “In questa valle, spaccata a metà– hanno detto gli imprenditori- c’è l’urgenza di rivedere le politiche turistiche e d’interessi” hanno spiegato gli ospiti. Un articolato intervento è poi stato fatto dal dottor Giovanni Baccarini, della sezione della Lega, sulla gestione amministrativa nei comuni della Valle. “Bisogna arrivare ad un autonomia fiscale e di spesa che vada oltre l’emergenza– ha detto Baccarini – andare oltre la gestione burocratica che ora ingessa l’attività dei comuni dove i sindaci hanno sempre meno potere a discapito dei segretari comunali. Dobbiamo, insomma, ritornare alla politica abbandonata da anni. Susa potrà diventare un esempio anche in queste pratiche nella futura amministrazione”. L’incontro si è concluso con l’impegno da parte della senatrice di incontrare periodicamente imprenditori e attivista con regolarità per portare l’esperienza romana e raccogliere indicazioni utili all’attività parlamentare.