A Susa rinasce il vigneto di San Saturnino: piantate 5 mila barbatelle di Gamay e Avanà

SUSA – Il complesso di San Saturnino a Susa rinasce grazie a un importante recupero agricolo e paesaggistico. Un’area incolta di 1,5 ettari è stata completamente riqualificata per ospitare 5.000 barbatelle di vitigni storici, un progetto fortemente voluto da Stefano Turbil dell’azienda agricola La Chimera per valorizzare l’identità e la biodiversità della Valle di Susa.

Innovazione in vigna: piantate barbatelle di Gamay e Avanà

La piantumazione ha unito tradizione e tecnologia grazie a un moderno sistema teleguidato per tracciare i filari. Delle viti piantate, 1.200 sono di Gamay (Carcajrun) e il resto di Avanà, vitigno che sarà destinato alla produzione di uno spumante metodo classico rosè. Le prime bottiglie arriveranno tra tre anni, promuovendo l’enologia locale supportata da enti come la Regione Piemonte.

Sostenibilità e territorio: il valore per la comunità

L’iniziativa, seguita con attenzione da Agenda News, tutela il paesaggio storico e rilancia l’economia. Il terreno della Parrocchia di Susa, già candidato a Luogo del Cuore del FAI, unisce ora memoria e futuro enologico. Il Sindaco ha espresso grande soddisfazione per questo investimento sulle radici e le eccellenze della comunità.

Ultimi articoli

Ultimi articoli