BORGONE – L’asilo Coniugi Gola di Borgone rimarrà aperto per il prossimo anno scolastico. È quanto emerso dal consiglio comunale aperto tenutosi al bocciodromo. Davanti a una platea di genitori e cittadini, l’amministrazione si è impegnata a trovare un contributo straordinario nel bilancio, allontanando lo spettro di una chiusura imminente. Tuttavia, le criticità legate al calo demografico e ai costi strutturali rimandano ogni decisione definitiva all’inizio del 2027, quando Comune e Cda valuteranno le prospettive future.
Toni accesi e colpo di scena in consiglio comunale aperto ai cittadini
Il dibattito ha registrato scambi d’accuse tra maggioranza e opposizione. La minoranza ha criticato il mancato adeguamento del contributo annuo di 28mila euro, fermo da tempo. Il momento di massima tensione è giunto quando la presidente del Cda, Paola Rinetti, ha simbolicamente restituito le chiavi al sindaco Diego Mele, preannunciando dimissioni poi rientrate. I numeri restano impietosi: gli iscritti sono scesi dai 42 di dieci anni fa ai soli 16 attuali.
Nodi di bilancio e soluzioni per il territorio
Il sindaco Mele ha evidenziato un deficit strutturale di oltre 10mila euro annui. Oltre alla convenzione, il Comune stanzierà un extra di duemila euro e cercherà il sostegno delle aziende locali. Come sottolineato su Agenda News, si punta a salvaguardare i servizi scolastici in sinergia con la Regione Piemonte e secondo le direttive del Ministero dell’Istruzione.

































