SUSA – Dopo tre anni di reggenza, il Liceo Norberto Rosa di Susa e Bussoleno ha un nuovo dirigente scolastico titolare, segnando la conclusione di un periodo intenso e complesso guidato dalla professoressa Anna Giaccone. La Dirigente, di grande esperienza, può ora concentrare nuovamente tutte le sue energie sull’Istituto Tecnico Ferrari di Susa, scuola di cui è la dirigente scolastica titolare. Il suo triennio alla guida del Liceo Rosa è stato caratterizzato da una presenza attiva e, a tratti, da situazioni talvolta difficili dell’ambiente scolastico, che hanno richiesto una gestione ferma e decisa.
Incontriamo la professoressa Anna Giaccone
Professoressa si chiude un triennio al Rosa, un bilancio? Stilare un bilancio dell’esperienza come dirigente scolastico al “Rosa” è un’operazione complessa, data la natura poliedrica e ricca di sfaccettature della gestione di una scuola. Il ruolo ha richiesto di spaziare in diversi ambiti cruciali: dai rapporti quotidiani e strategici con il corpo docente alla delicata interazione con gli studenti e le loro famiglie, fino alla collaborazione con le organizzazioni sindacali. Ogni area presenta le sue sfide e richiede un mix di competenze organizzative, pedagogiche e relazionali. Dopo un significativo numero di anni dedicati a questo lavoro impegnativo, ritengo di aver risposto con positività e al meglio all’impegno che mi è stato richiesto.
La scuola sono anche i muri e le finestre. La sicurezza degli edifici scolastici e pubblici è una priorità assoluta. Recentemente, la cronaca ha evidenziato la criticità di questo tema con due gravi episodi: la caduta di una finestra a settembre 2022 e un incidente analogo a giugno 2025. Questi eventi, che hanno richiesto un intenso dialogo e confronto con l’ente proprietario, la Città Metropolitana di Torino, hanno riacceso l’attenzione sulla manutenzione straordinaria e l’adeguamento normativo degli immobili. La messa in sicurezza di serramenti, facciate e strutture è fondamentale per tutelare studenti, personale e cittadini. L’obiettivo è garantire ambienti sicuri e prevenire ulteriori criticità strutturali.
Il Ferrari di Susa
Si è parlato molto dell’accorpamento tra Rosa e Ferrari. L’ipotesi di accorpamento tra istituti scolastici, come quella che ha coinvolto il Liceo Norberto Rosa e l’Istituto Enzo Ferrari in Valsusa, ha generato e genererà polemiche. Regione e Città Metropolitana di Torino devono pianificare questa transizione con saggezza, garantendo la continuità del servizio anche in aree a bassa densità abitativa.
Tornando al timone dell”Enzo Ferrari” di Susa, la professoressa Giaccone riprende la sua direzione strategica in un istituto che ha dimostrato di voler valorizzare l’innovazione e il dialogo. Il suo bilancio non si limita solo alla gestione ordinaria e alle sfide interne, ma si estende a progetti che sottolineano un forte impegno civico ed educativo, come la creazione dello spazio “La Baita di Paolo” dedicato alla memoria del giudice Borsellino, un simbolo tangibile della lotta contro la mafia. Questa visione ampia dell’educazione, che non si ferma alla didattica ma mira alla formazione civica degli studenti, sarà cruciale nel consolidamento dell’offerta formativa dell’Istituto Tecnico Ferrari.
































