SUSA – I pensieri letterari sui genitori offrono varie prospettive: dallāamore incondizionato, allāinsegnamento di valori, al ruolo di guida e sostegno che hanno nella vita dei figli. Essi sottolineano lāimportanza della loro presenza, anche nei ricordi più lontani, e la loro capacitĆ di essere radici che possono riguardare la resilienza , la forza dāanimo e lāintegritĆ di fronte alle difficoltĆ , e lāaffermazione della propria identitĆ nonostante le sfide esterne.
A questo proposito, per esprimere gratitudine ai genitori, Antonietta Gnisci si rivolge alla madre, come per tracciare in sua presenza un rapido bilancio morale della propria vita. Franceschina Pellegrino ĆØ una novantenne āmolto in gambaā. Ć unāanziana che dimostra grande vitalitĆ , mantenendo indipendenza e una qualitĆ di vita elevata nonostante lāetĆ avanzata. Ā Ha una giovinezza molto sofferta alle spalle, ma anche una vita molto intensa ed operosa a Susa, dove ĆØ arrivata con il marito Settimio Gnisci, nel 1947, āla seconda famiglia paolana, dopo i PanaroāĀ tiene a precisare. Settimio se ne ĆØ andato tre anni fa. Un legame lunghissimo, un amore giovanile, spezzato in modo brusco. La sua morte avrebbe potuto farla crollare, invece le ha dato, se possibile, ancora la forza di andare avanti.
La forza del messaggio di Antonietta Gnisci
Il messaggio dalla figlia Antonietta ĆØ poi rivolto al padre: āNella mostra postuma su Settimio Gnisci, allestita lo scorso anno alla Ā casa degli affreschi di Novalesa, le persone hanno potuto ammirare ālāintima comunioneā che lāartista tratteggia tra lāanimo sensibile e la luce profonda dei suoi colori caldi. Settimio ha viaggiato nei sentieri della vita come una dolce melodia e i suoi passi hanno segnato un contrappunto armonioso non solo nella pittura e affreschi, ma anche nella famiglia e negli amici, nel lavoro e nello sport. La sua immagine solare, attenta e generosa, rimane incisa in molti cuori: āregala una pennellata delicata di gioiaā. Con questa piccola tavolozza di pensieri, la famiglia vuole ringraziare tutti coloro che lo ricordano con affetto. Ricordo che mamma, Franceschina Pellegrino, ha donato in memoria di Settimio Gnisci un āMonitor Segni Vitaliā al Pronto Soccorso dellāOspedale di Susaā
Commoventi e densi di significato i brevi pensieri letterari dedicati ai genitori, un genere artistico che permette allāautrice Antonietta Gnisci, insegnante di musica, di essere un suono melodico:
RIFUGIO SICURO – āFigura stellare / di rifugio sicuro / tinge di tortora / le vesti ingrigite. Depone lacrime / di emozioni forti / cammina timida / nel tempo passato. Sublime ripresa / di scossa leggera / orienta calici / di Acqua Santaā.
Dedicato al quadro dipinto dal papĆ Settimio Gnisci
BALOCCHI DI VITA ā āPiccolo scrittoio / di ballata narrativa / veste agile / la giovane fanciulla. Sguardo profondo / di ricordi speciali / nutre austera / il senso morale. Balsamo cristiano / di libera eleganza / osserva stupita / balocchi di vita. Esempio affettuoso / di amorevole mamma / ritorna pensosa / la gemma dellāamore”.
Dedicato alla mamma Franceschina Pellegrino.































