SANT’ANTONINO – In seguito a una recente ordinanza del sindaco di Sant’Antonino, Andrea Andolfatto, è stato vietato l’uso dell’acqua della rete idrica comunale per scopi potabili e alimentari senza previa bollitura. Questa misura precauzionale è stata adottata a seguito di analisi condotte dall’Asl To3, che hanno rilevato la presenza di batteri nocivi come enterococchi intestinali, coliformi totali ed escherichia coli nei campioni prelevati dalla fontana del municipio. L’ordinanza mira a tutelare la salute pubblica e rimarrà in vigore fino a quando non saranno disponibili nuove comunicazioni, a seguito di ulteriori verifiche e interventi di risanamento. La situazione sottolinea ancora una volta l’importanza del monitoraggio costante e della manutenzione delle infrastrutture idriche per garantire la sicurezza dell’acqua che beviamo ogni giorno. La presenza di contaminanti batterici può infatti causare gravi problemi di salute, rendendo essenziale una risposta rapida e decisa da parte delle autorità competenti.
A Sant’Antonino batteri nell’acqua
La questione della qualità dell’acqua non si limita alle sole contaminazioni batteriche, ma si estende anche a problematiche più recenti come la presenza di inquinanti emergenti, tra cui i PFAS. Per affrontare questo argomento cruciale, l’Unione Montana Valle Susa e il Comune di Chiusa San Michele hanno organizzato un incontro pubblico informativo. L’evento, fissato per martedì 30 settembre alle 20:45 presso il salone polivalente di Chiusa San Michele, vedrà la partecipazione di esperti di fama nazionale, come il dottor Polesello, insieme a rappresentanti di Smat, Arpa e Asl To3. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per la cittadinanza di approfondire i rischi legati a questi inquinanti e conoscere le strategie in atto per la loro gestione. La partecipazione di enti e specialisti del settore dimostra un impegno concreto nella diffusione della conoscenza e nella prevenzione, elementi fondamentali per una gestione consapevole e responsabile delle risorse idriche del nostro territorio.

































