Impianti di sci: c’è l’intesa con la Regione Piemonte per l’apertura con misure anti Coronavirus

SESTRIERE – BARDONECCHIA – Il Decreto attualmente in vigore fino al 24 novembre, subordina il divieto di apertura degli impianti sciistici ai turisti, in attesa di un documento della Regione Piemonte. Attualmente possono essere utilizzati solo dagli atleti professionisti. C’è poi l’adozione di un protocollo che prevede “apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte ad evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti”. Insomma a decidere sarà la Regione Piemonte con apposite norme anti Coronavirus. Il documento non ha tardato ad arrivare. La Commissione speciale Turismo e Industria alberghiera della Conferenza delle Regioni e delle province autonome lo ha approvato nella serata di ieri. Ora dovrà essere validato dal Comitato tecnico scientifico.

L’INDUSTRIA BIANCA

Non sorprende la reattività delle Regioni coinvolte: gli interessi economici in gioco sono enormi. Quella che viene chiamata “industria bianca”. Tutto ciò che gira in Valsusa attorno al turismo montano invernale, genera a livello nazionale un indotto di circa 11 miliardi di euro. Oltre a dare lavoro direttamente a 14mila persone, a cui si aggiungono anche coloro che beneficiano indirettamente di questo business. Entrate che sono importanti per il PIL italiano, ma soprattutto incidono in modo essenziale sui bilanci e sull’occupazione dei territori montani. Si attende adesso il documento della Regione Piemonte per capire meglio quali misure adottare sulle piste.

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