IL CASTAGNO DI GIAGLIONE IN VALSUSA TRA LE PIANTE MONUMENTALI DEL PIEMONTE
GIAGLIONE – Il castagno si trova a Giaglione, vicino alla chiesa parrocchiale di San Vincenzo. Il paese è situato in Val Cenischia, valletta laterale della Val Susa, alla confluenza della Valle della Dora e della Valle Cenischia, in una posizione dominante. Il Piemonte si prepara a celebrare giovedì la “Giornata nazionale degli alberi” con un nuovo traguardo che ne rafforza il ruolo tra le regioni leader nel patrimonio verde: è sul podio dell’Atlante delle foreste messo a punto dal Sole 24ore, Legambiente e Compagnia delle foreste. Tra la primavera 2023 e i primi mesi di quest’anno nella regione sono stati messi a dimora quasi trecentomila alberi, finendo dietro Trentino-Alto Adige e Basilicata. Nuovi boschi che garantiranno un valore sistemico annuo di quasi due milioni di euro.
LA BELLEZZA
Ma il Piemonte sta puntando a valorizzare anche un altro elemento del suo patrimonio verde: la bellezza. Di qui l’idea di un tour tra gli alberi monumentali del Piemonte. Vent’anni fa, con la prima legge regionale, erano 40. Oggi sono più di trecento e, probabilmente, nel giro di qualche mese si avvicineranno a quota quattrocento a seguito dell’istruttoria in corso per 80 nuovi esemplari, frutto di pre-selezione sulle 150 segnalazioni arrivate tra la fine del 2022 e l’inizio del 2024. Chiunque può segnalare alberi di eccezionali età o dimensioni, compilando l’apposita scheda disponibile sul sito della Regione Piemonte (pagina Alberi monumentali), da inoltrare al Comune di competenza, al Settore Foreste della Regione Piemonte e all’IPLA, l’istituto che supporta Regione e Comuni nella valutazione degli esemplari. L’ultima parola, invece, spetta a un gruppo di lavoro che vede insieme rappresentanti di Regione, IPLA, Università di Torino, Carabinieri forestali e Soprintendenze.


































