TRA TRENI E BUS, IN AUTOSTRADA E STATALE, L’ODISSEA DEGLI STUDENTI DELL’ALTA VALSUSA PER RAGGIUNGERE LE SCUOLE A SUSA
SUSA – La scuola è un servizio e poterla raggiungere dovrebbe essere tra i compiti della Stato, così anche per chi vuole raggiungere dall’alta Valsusa le scuole di Susa. Così non è. Vediamo il caso degli studenti dell’Istituto Ferrari di Susa, che vogliono una formazione scientifica, tecnica e tecnologica riconosciuta di alto livello in questi giorni da un ente terzo come Eduscopio. In questi anni tra proposte, progetti, viaggi in treno e bus i ragazzi che vogliono scendere dai comuni della Vialattea, da Bardonecchia e dai comuni dell’alta valle fino ad Oulx si sono dovuti adeguare ad un sistema di trasporti, in capo alla Regione Piemonte, scarso, caro e di difficile gestione. In treno. Chi ha scelto la ferrovia deve arrivare alle stazioni di Bardonecchia e Oulx, chi abita tra Cesana e Claviere ci deve arrivarci in macchina, e poi fare il giro dell’oca tra scendere fino a Bussoleno e poi risalire a Susa. Per ovviare a questa tratta è stato instituito un bus da Meana a Susa. Non sempre c’è, perchè secondo quando dichiara la Regione “non c’è lo spazio per l’attesa del mezzo” e comunque si paga oltre il treno. Sul questa linea c’è il biglietto per studenti, ma la tariffa annuale è davvero cara: da Bardonecchia a Meana 670 euro, fino a Susa 812; più il biglietto della navetta.
IN BUS
La possibilità di scendere in bus è doppia, una in autostrada, ma solo da Oulx a Susa, quindi non serve i comuni di Salbertrand, Exilles, Chiomonte e Gravere, o in Statale. Lungo la Strada Statale si viaggia con l’incognita della strada, del traffico e del clima. Un altro aspetto che fa riflettere è che i quattro servizi non sono collegati dal punto di vista amministrativo, ognuno ha la sua tariffa, il suo biglietto e…i suoi disservizi. Se un ragazzo non può prendere il treno perchè questo non c’è deve pagare il bus, o se il bus non passa deve pagare il treno. La Dirigente Scolastica Anna Giaccone a più riprese ha scritto, ha incontrato, e si è impegnata con l’assessorato regionale ai trasporti. Anche dai comuni e dalla Comunità Alta Valle di Susa c’è attenzione. Scrive Federico Ragalzi, sindaco di Meana e delegato dell’Unione: “Il miglioramento del servizio è una nostra esigenza espressa più volte nelle sedi degli enti superiori. Un buon servizio sarebbe un vantaggio degli studenti delle scuole superiori e delle scuole secondarie di secondo grado, ma anche per le scuole secondarie di primo grado che usufruiscono, magari con una compartecipazione dei comuni, del trasporto regionale; si pensi a Meana di Susa, Gravere, Chiomonte e Giaglione“. Intanto la voce degli studenti: Chiara, Matteo e Alessandro è ironica ma fa riflettere “L’Odissea dovremmo studiarla a scuola non viverla ogni giorno per arrivarci“.

































