I sindaci della Sacra di San Michele si presentano al Rettore don Claudio Papa

I SINDACI DAL RETTORE DELLA SACRA DI SAN MICHELE

SANT’AMBROGIO – In una sera d’estate, finite tutte le tornate elettorali che hanno visto protagonisti molti comuni della Valle di Susa e Sangone, presso la Sacra di San Michele i neo sindaci si sono presentati al rettore don Claudio Papa. Si è trattato di un incontro informale, ma molto apprezzato che ha visto presenti: Stefano Olocco, neo sindaco di Giaveno, Silvano Barella di Sant’Ambrogio, Riccardo Cantore di Chiusa di San Michele e il confermato primo cittadino di Sangano e presidente dell’Unione Val Salgone Alessandro Merletti. Con loro Paolo Ruzzola, rieletto in seno al Consiglio Regionale del Piemonte e l’onorevole Daniela Ruffino. La Sacra di San Michele, come è noto, è simbolo della Regione ma, cosa forse non conosciuta ai più, insiste sui comuni di Sant’Ambrogio, Chiusa di San Michele e Valgioie. Inoltre è accessibile, ed ha dunque una continuità, da Avigliana e Giaveno. Il rapporto tra istituzione religiosa, quella dei Rosminiani, e le le amministrazioni vicine è continua e prioritaria per la vita religiosa e organizzativa per l’accoglienza dei pellegrini e dei turisti che ogni anno salgono al Pirchiriano. Olocco, neo eletto sindaco a Giaveno: “Sono lietissimo di questo incontro che consolida la nostra vicinanza al Rettore e alla Sacra di San Michele della quale tutta la città è devota. La mia amministrazione si rende disponibile per le future occasioni che saranno di crescita per entrambi. La Sacra di San Michele e Giaveno possono sviluppare sinergie molto positive“.

CON I ROSMINIANI

Silvano Barella sindaco di Sant’Ambrogio, comune che ha l’area antistante l’ingresso e la zona posteggi: “Come Comune siamo in ottimi rapporti con i Rosminiani e cercheremo di accrescere i comuni interessi per il bene monumentale e la vita qui in Abbazia. La salita dal Comune alla Sacra, passando per San Pietro, è l’antica mulattiera che è frequentata dai credenti di ogni paese e caratterizza la nostra comunità da sempre. Al Rettore, amico da sempre, rinnoviamo la nostra stima e sono sicuro che ci sarà ampia collaborazione“. Riccardo Cantore sindaco di Chiusa di San Michele esprime il suo pensiero: “Il paese di Chiusa e la Sacra vivono in simbiosi da sempre, da noi parte il cammino che sale al Pirchiriamo. Ci sentiamo legati religiosamente all’Abbazia e sono sicuro che l’ottimo rapporto che la nostra comunità ha con i rosminiani rimarrà saldo e porterà a nuove comunioni di scambi e nuovi progetti di valorizzazione. Un comune piccolo come il nostro non può che risplendere del nome, della storia e della grandezza della Sacra di San Michele. Ringrazio il Rettore don Papa per la sua grande capacità di relazionarsi e la sua visione per il futuro del bene religioso e culturale che guida e che, grazie a lui, ha avuto un nuovo slancio e un’apertura in un’ottica culturale e anche turistica“. Paolo Ruzzola, riconfermato consigliere regionale: “Credo che la Regione Piemonte che tanto ha fatto e farà debba essere grata all’immane lavoro che i rosminiani qui alla Sacra fanno nel quotidiano, sia per la manutenzione sia per dare un’immagine di alta cultura e accoglienza a livello internazionale. Il rettore Don Claudio Papa è protagonista di questo successo e il mio impegno è aiutarlo in questa opera“. A margine dell’incontro è don Papa che chiude i commenti: “Sono davvero lieto che i sindaci a noi vicini siano venuti alla Sacra per dimostrare la loro vicinanza e amicizia. Per noi è necessario che tutto il territorio ci sia solidale e ci supporti nella gestione e nella crescita, pensando sempre che se da un lato l’abbazia è il faro del territorio, dall’altra che il faro per non spegnersi ha bisogno di essere alimentato“.

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