SUSA –Ā Lāevoluzione del linguaggio nel bambino ĆØ un processo affascinante che trasforma i semplici vagiti in discorsi complessi. Inizialmente, il neonato comunica attraverso il pianto e i gesti; verso i sei mesi, la lallazione segna l’ingresso nel mondo dei suoni strutturati. Questa fase ĆØ cruciale: il bambino sperimenta con la voce, preparando le basi per le prime parole intenzionali che compaiono generalmente intorno all’anno di vita. Per stimolare correttamente questa crescita, lāinterazione dei genitori ĆØ fondamentale.
Lo sviluppo del linguaggio
Parlare costantemente al piccolo, leggere libri e descrivere le azioni quotidiane accelera l’espansione del vocabolario. Entro i tre anni, la maggior parte dei bambini riesce a comporre frasi complete, dimostrando una comprensione profonda della sintassi. Monitorare queste tappe permette di intervenire tempestivamente in caso di ritardi, garantendo uno sviluppo armonioso. Due esperte parlano di questo tema:la dott.ssa Patrizia Peluso, medico specialista in Audiologia e Foniatria e la dott.ssa Elisabetta Casagrande, Logopedista esperta di etĆ pediatrica.
Dottoressa Peluso, qual ĆØ il ruolo dellāAudiologo-Foniatra nella valutazione dei disturbi del linguaggio? Lāaudiologo-foniatra ĆØ il medico specialista che si occupa della diagnosi dei disturbi della comunicazione e del linguaggio. Nel bambino con difficoltĆ linguistiche ĆØ fondamentale effettuare una diagnosi differenziale fra semplice ritardo del linguaggio e condizioni mediche che possono causare un inadeguato sviluppo linguistico come la sorditĆ .
Dottoressa Casagrande, qual ĆØ il ruolo del logopedista nello sviluppo del linguaggio nei bambini? Il logopedista interviene quando lo sviluppo comunicativo e linguistico non segue le tappe attese per lāetĆ . La valutazione permette di osservare le competenze del bambino e, se necessario, di impostare un percorso di intervento personalizzato. Il lavoro si inserisce sempre allāinterno di un approccio multidisciplinare e condiviso.

































